Il dramma dell'amianto apre sabato 20 la nuova trasmissione di LA7 "Reality"
di Massimiliano Francia
Un fondo per risarcire le vittime dell'amianto o le loro famiglie.
È il senso dell'emendamento alla Legge Finanziaria predisposto dalla senatrice di Rifondazione Comunista Daniela Alfonzi, un fondo presso l’INAIL con contabilità autonoma e separata a favore delle vittime, dei soggetti affetti da malattia professionale legata alla esposizione all'asbesto e a favore di tutti quei soggetti che, a qualsiasi titolo, abbiano contratto malattie a causa dell’esposizione all’amianto o, in caso di loro decesso a causa della malattia, a favore dei loro superstiti.
«L'emendamento è sostenuto da un ampio schieramento, quindi cominciamo ad avere la possibilità concreta che venga accolto», spiega la stessa Alfonzi, «ed è stato sottoscritto dai capogruppi dell'Unione, Russo Spena, Salvi, Palermi, Finocchiaro e Barbato, dal presidente della Commissione Lavoro Treu e da molti altri senatori. Primi firmatari sono Casson, Zuccherini, Di Siena, Tibaldi».
«Il finanziamento del fondo – aggiunge Alberto Deambrogio, consigliere regionale di Rifondazione -– è a carico, per un quarto, delle imprese e, per tre quarti, del bilancio dello Stato. L’onere per quest’ultimo è valutato in 50 milioni di euro a decorrere dal 2008».
La stessa Alfonzi anticipa inoltre che presto presenterà altri emendamenti riguardanti questioni specifiche, «come l'indirizzo e coordinamento della sorveglianza sanitaria sugli esposti e l'accelerazione e semplificazione delle procedure per il riconoscimento del danno presso l'Inail».
Intanto domani, sabato, LA7 inaugura in prima serata, alle 20.30, una nuova trasmissione - «Reality» - proprio sulle tematiche legate all'amianto.
Una parte sarà dedicata alle testimonianze. La troupe a Casale nei giorni scorsi dove ha girato cinque ore e mezzo di «pellicola» - spiega Bruno Pesce, coordinatore del Comitato vertenza amianto – ha infatti intervistato Romana Blasotti Pavesi, presidente della Associazione familiari vittime dell'amianto, Luisa Minazzi, l'oncologa Daniela Degiovanni, Piero Ferraris, ex lavoratore impegnato negli stabilimenti di Casale ma anche in trasferte in Svizzera e in altre località del mondo dove l'Eternit aveva i propri stabilimenti e Nicola Pondrano, segretario della Camera del lavoro di Casale.
La troupe guidata dal giornalista Paolo Argentini ha filmato la bonifica in tre cantieri di polverino e ha intervistato anche il magistrato Raffaele Guariniello della Procura di Torino, che sta conducendo la vertenza sulle morti causate dall'amianto.
E oggi gli esponenti del Comitato Vertenza Amianto con i legali sono in Francia a Saint Léger les Paray, in Borgogna, per concordare una strategia legale comune con le associazioni francesi nella vertenza contro le multinazionali dell'amianto.
Nelle foto: la scatola della memoria allestita lo scorso novembre davanti al teatro municipale di Casale. Un ambiente completamente buio dove con venti monitor si raccontava l'esperienza di chi ha vissuto la vicenda Eternit