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Fabio Campagnola: «Il dolore non può essere reso ancora più grande dall’attesa»
L'intervento di Enzo Amich alla Camera dei Deputati
Il parlamentare monferrino Enzo Amich è intervenuto nell’Aula della Camera dei Deputati per richiamare l’attenzione sulla vicenda di Fabio Campagnola, cittadino italiano originario di Casale Monferrato, ucciso in Brasile il 3 gennaio 2023, dove viveva e lavorava come imprenditore nel settore della ristorazione.
Al centro dell’intervento, la richiesta della famiglia di riportare in Italia le ceneri per potergli dare una degna sepoltura nella sua terra d’origine.
«Ho voluto portare all’attenzione del Parlamento una vicenda che tocca profondamente la sfera umana e familiare. C’è una madre di 78 anni che attende di poter riavere vicino suo figlio e una famiglia che desidera semplicemente un luogo in cui raccogliersi e mantenerne vivo il ricordo. È un’aspirazione legittima, che merita attenzione e sensibilità».
Il deputato ha esteso la riflessione a tutte le famiglie che, in circostanze analoghe, devono affrontare non soltanto il dolore di una perdita, ma anche le difficoltà legate al rimpatrio delle spoglie o delle ceneri di un proprio caro dall’estero.
«È importante che queste situazioni non restino nell’ombra e che si individuino, attraverso i canali istituzionali competenti, percorsi capaci di rispondere alle esigenze dei familiari, nel rispetto delle procedure previste».
«Tra Italia e Brasile esiste un rapporto di consolidata amicizia, che auspico possa favorire una soluzione in tempi brevi. Mi auguro che le ceneri di Fabio Campagnola possano tornare presto in Italia, consentendo alla madre e ai suoi cari di tributargli l’omaggio che desiderano. È un gesto di rispetto verso chi non c’è più e di attenzione verso chi continua ad attenderlo», ha concluso l’on. Amich.
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