Primo caso di influenza suina nel Casalese. L'ASL: «Non è allarme».
di Massimiliano Francia
Primo caso di AH1N1, la cosiddetta «influenza suina» che sta destando preoccupazione in tutto il mondo.
A essere contagiato un soggetto giovane di ritorno da un viaggio alle Baleari che vive in un Comune nelle vicinanze di Casale.
Sottoposto a tampone faringeo presso il reparto infettivi dell’ospedale di Casale dove si è recato a titolo precauzionale, è stata riscontrata la presenza del virus.
Il caso è comunque tale da non destare alcuna preoccupazione: «Sintomi di una normale influenza, nessuna complicazione, al punto che sono stati impiegati solo farmaci sintomatici.
Subito attivato il protocollo previsto - spiega Massimo D’Angelo, dirigente medico del Servizio igiene e sanità dell’ASL-AL, distretto di Casale Monferrato e Valenza - per il contenimento della diffusione sia nei confronti del paziente che dei familiari.
«Niente allarmismi per quella che è una normalissima influenza - evidenzia D’Angelo - che raccomanda di non usare antivirali se non in caso di effettiva necessità, visto che il virus è sensibile a questi farmaci e l'utlizzo improprio può dare luogo a fenomeni di resistenza».
Per quanto riguarda i sintomi in caso di contagio di riscontra febbre superiore ai 38° accompagnata da cefalea, malessere generalizzato, stanchezza e almeno uno dei seguenti sintomi: tosse, dolore alla faringe e congestione nasale.
Precauzioni quelle abituali: evitare luoghi affollati e viaggi in mete a rischio, lavare frequentemente le mani; non avvicinarle a naso, occhi bocca se non dopo averle lavate, usare fazzoletti monouso usa e getta.
Nella foto Massimo D'Angelo, dirigente medico dell'ASL-AL