Domenica la commemorazione dei partigiani della Banda Tom
Sarà Raimondo Ricci, presidente nazionale dell’ANPI, nato nel 1921, ex deportato, l’oratore ufficiale per le celebrazioni della Banda Tom in programma domenica 31 gennaio, per ricordare le vittime dell’eccidio avvenuto il 15 gennaio 1945, esattamente 65 anni fa.
Il Comitato Unitario Antifascista ha inteso scegliere con Ricci un «testimone diretto della lotta di Resistenza - spiega la presidente Anna Maria Crosio - tenuto anche conto dell’età avanzata degli ex partigiani e, purtroppo, della loro progressiva scomparsa.
«Per passare il testimone ai giovani d’oggi, per continuare sui binari tracciati dalla lotta di Liberazione ci pare più adatto chi ha combattuto in prima linea».
Raimondo Ricci fin dal 1939 entrò in contatto con l’organizzazione comunista clandestina.
Ufficiale di complemento nella Marina si diede alla macchia sulle alture di Imperia dopo l’armistizio. Nel 1943 fu però arrestato e l’anno successivo
deportato a Mauthausen.
Rientrato in Italia ha svolto a Genova di avvocato. Nel 1976 è stato eletto deputato del PCI, è presidente nazionale dell’ANPI dal giugno del 2009.
Il ritrovo alle 9,15
Il programma prevede alle 9,15 la riunione delle autorità e il ricevimento dell’oratore a palazzo S.Giorgio.
Alle 9,45 la messa di suffragio cattedrale di Sant’Evasio e alle 10,45 la commemorazione ufficiale al teatro. Al termine della cerimonia, in Cittadella, la deposizione delle corone alle lapidi dei Caduti.