Articolo »
Atletica leggera
«Allenarsi su una pista anche a livello indoor»
Interviene nel dibattito il coach Maurizio Di Pietro
Atletica Leggera: Al Natal Palli non si potrà gareggiare? L’importante è poter far allenare i ragazzi
su una pista vera. Parola di Maurizio Di Pietro. La questione pista a Casale scalda gli animi. Nel rispetto delle priorità che una pandemia ha ridisegnato, la possibilità di dotare Casale e i casalesi di una struttura per la pratica dell’Atletica Leggera crea movimenti di pensiero diversi e nella dialettica, le visioni di un futuro sportivo per i ragazzi e le ragazze che vogliono e vorranno correre, saltare, lanciare. La settimana scorsa l’intervento duro su queste pagine di Pier Augusto Mesturini di
Nuove Frontiere circa la possibilità di dotare il Natal Palli di una pista non omologabile per lo svolgimento delle competizioni, ha avuto come esito, lo stesso del sasso lanciato nello stagno.
La propagazione delle onde è stata inevitabile fino a produrre la reazione di Maurizio Di Pietro. Il
non poter omologare l’eventuale realizzazione della pista di Atletica al Natal Palli avrebbe come
conseguenza l’impossibilità di creare eventi agonistici, meeting a carattere regionale, vedere lo
spettacolo dell’Atletica Leggera in città. Motivazione che per coach Di Pietro però non è sufficiente. «Credo che allo stato attuale delle cose poter posare una pista a 4-5 corsie, anche se
non omologabile per le gare, sia l’unica soluzione possibile. Io credo e appoggio questa soluzione perché invece che perseguire un sogno irrealizzabile, è meglio ridimensionare i progetti ed avere in mano qualcosa di concreto come una pista dove finalmente far allenare i nostri ragazzi e farli crescere come atleti». Il non avere una struttura e un materiale sotto le scarpe adeguato per sviluppare le caratteristiche necessarie per inseguire gli obiettivi stagionali è il punto di chi lavora quotidianamente con le giovani leve. Non si potrà gareggiare al Natal Palli? «Pazienza, ma alme
no, finalmente, avremo la possibilità di allenarci e allenare tutte le componenti dell’atletica». La
terra rossa che circonda il campo da calcio del Palli ha il fascino di un passato lontano, ma che non può essere l’attualità di un gruppo che pratica l’Atletica Leggera. Di Pietro aveva ipotizzato anche un piano B. Una pista da 200 metri indoor all’interno del Palafiere: «Sarebbe un unicum in Piemonte e probabilmente avrebbe un costo inferiore rispetto alla ristrutturazione del Natal Palli oltre che permettere l’uso per 365 giorni l’anno». Il confronto è aperto, le posizioni chiare. Indipendentemente dalle scelte, non è più tempo di aspettare, l’Atletica casalese chiede a gran voce una normalità per poter fronteggiare le altre realtà ad armi pari. Il filosofico “Qui e ora” deve essere il focus di chi ha il compito di rendere concreto il dialogo fra le parti o più semplicemente ha nelle prerogative la forza per attuare un progetto.
Profili monferrini
Questa settimana su "Il Monferrato"







