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Parrocchia
A Moncalvo si lavora con entusiasmo per il ritorno in oratorio
Impegnati tanti volontari per essere pronti al via dei centri estivi
L’entusiasmo che si respira è grande. La voglia di riaprire e di tornare a correre, a giocare e a stare insieme, ancora di più. Dove fino a pochi giorni fa c’erano alberi, rovi ed erbacce che si erano impossessate degli ambienti esterni, oggi si rivedono le porte del campo di calcio che ha visto giocare generazioni di moncalvesi. Merito dei volontari che da meno di tre settimane non hanno mai smesso di darsi da fare. “Il lavoro è tanto – spiega don Giorgio Bertola – ma insieme possiamo farcela”. Proseguono infatti senza sosta i lavori per rendere agibili i locali che ospiteranno il centro estivo dell’Oratorio “don Bosco” di Moncalvo. Dal 18 maggio scorso a Moncalvo l’attenzione è tutta rivolta alla donazione della famiglia Piacenza grazie alla quale la parrocchia di Moncalvo è entrata in possesso della parte dell’immobile della ex fabbrica TT (Trasformazione Tessile) che sino al 2000 aveva ospitato l’oratorio. Appena varcata la soglia del grande portone dell’ex maglificio di via Giorgio Piacenza, intitolata al fondatore della fabbrica insieme al fratello Gino a cui sarà dedicato il nuovo Oratorio, ad accogliere il visitatore è la statua di Maria Ausiliatrice. “Diciamo che è Lei il filo conduttore che porta oggi a questa grande donazione da parte della famiglia Piacenza alla parrocchia e che ridà speranza al nostro Oratorio”, spiega Marisa Selva, “braccio destro” del parroco don Giorgio Bertola e volontaria instancabile. “Da quando nel 2000 trasferirono l’oratorio a San Francesco, rimasi sempre in contatto con la famiglia Piacenza che conoscevo da tempo – spiega Selva – e ci ritrovavamo ogni anno nella chiesetta interna dell’ex fabbrica intitolata a Maria Ausiliatrice per celebrarne la festa che cade il 24 maggio con la messa officiata da don Giorgio”. Già alcuni anni fa, spiega Selva, la famiglia Piacenza voleva donare l’immobile alla diocesi di Casale, allora il vescovo era Alceste Catella, ma non se ne fece poi nulla. Dopo il crollo di parte del muraglione che corre lungo corso XXV Aprile, l’oratorio aveva subito un duro colpo. La frana infatti aveva compromesso e reso inutilizzabili i campi esterni della struttura, rischiando di non far partire l’Estate ragazzi. Un appuntamento importantissimo per tutta la comunità moncalvese e un punto di riferimento per molte famiglie del territorio.
Questa donazione ha dato nuova speranza all’oratorio e basta entrare nel grande cortile dell’ex TT per accorgersene. Tutti si rendono utili. Le mamme preparano la merenda per i ragazzi, aiutano a pulire le stanze che ospiteranno i giovani moncalvesi che torneranno a fare i compiti insieme e a seguire le lezioni di catechismo mentre i volontari tagliano rovi, portano via macerie, imbiancano le stanze. “Si lavora inoltre per ultimare il rifacimento completo dei bagni esterni non più norma e dell’impianto elettrico – spiega don Giorgio. Chi volesse sostenere queste spese inderogabili per la sicurezza dei nostri ragazzi può fare un bonifico bancario intestato a: Oratorio/Circolo Anspi Oratorio IBAN: IT87U0306909606100000011758 BIC: BCITITMM – Intesa San paolo, Moncalvo.Tutte le offerte tracciate saranno detraibili nella dichiarazione dei redditi”.
Con le nuove normative previste dal governo per i centri estivi i ragazzi e i loro animatori dovranno rispettare un protocollo. Dovranno essere divisi in piccoli gruppi e il numero totale degli iscritti sarà inferiore a quello degli anni passati. Per questo è importante iscriversi e prendere tutte le informazioni in parrocchia.
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