Ogni tre giorni una donna picchiata. Nel 2007 in 124 al pronto soccorso per maltrattamenti
di Massimiliano Francia
La violenza sulle donne è un fenomeno sommerso e più diffuso di quanto non si ritenga. Anche nel Casalese.
È l’argomento affrontato nel corso della Commissione Ambiente e sicurezza, riunita martedì per eleggere il nuovo presidente in sostituzione di Francesco Garis che ha recentemente lasciato l’incarico (insieme a quello di consigliere comunale) per svolgere un anno di volontariato in una missione. Si tratta di Calogero Ingrao, consigliere comunae e segretario cittadino del PD.
Martedì - spiega lo stesso Ingrao - si è parlato della costituzione di un piano locale per la prevenzione della violenza contro le donne e per il sostegno alle vittime.
Questo a fronte di una realtà cittadina che vede statisticamente un elevato livello di violenza sulle donne che si consuma però nell’anonimato.
Fulvia D’Addezio, nella veste di operatrice dei Servizi Sociali, ha esaminato i dati dei passaggi al DEA di Casale e Valenza nel 2007.
«Ben 124 donne si sono presentate al pronto soccorso - spiega - per maltrattamenti. Novantaquattro per percosse, quattro per violenze generiche e due per violenze sessuali. Le altre venti hanno accusato contusioni, lividi in varie parti del corpo. E due donne - evidenzia la D’Addezio - addirittura in gravidanza, condizione che nell’immaginario collettivo fa scattare protezione da parte del compagno e dell’uomo... Ma nella realtà non è così!».
Sono invece complessivamente circa 500 le donne che hanno fatto ricorso ai DEA dei sette presidi ospedalieri della provincia di Alessandria nel 2007.
Oltre il 90% delle donne che subiscono violenza però non denunciano il reato.
Enrica Pugno, assessore
alla Sicurezza evidenzia infatti che le querele presentate nell’arco del 2008 (fino al 5 dicembre) sono state solamente due. «Troppo spesso - sottolinea - le vittime di violenza. sessuale o fisica, non denunciano la situazione per vergogna o per non turbare gli equilibri familiari».
Argomento che ha sensibilizzato tutte le componenti della Commissione - sottolinea ancora Ingrao - d’accordo con la Pugno che evidenzia a sua volta che la Commissione è stata un «momento di forte maturità istituzionale».
Ingrao - che è medico - evidenzia a sua volta «i dati allarmanti che emergono anche nella mia personale esperienza; donne percosse in Pronto soccorso o in traumatologia non sono infrequenti».
Il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Cordini infine ha proposto di istituire una competenza ad hoc in capo alla Polizia Municipale e di iniziare a fare corsi formativi specifici agli agenti allo scopo di monitorare meglio il fenomeno.