“Porta del Canavese”, stazione d’interscambio per il Monferrato
di Pier Luigi Rollino
Si chiama Porta del Canavese e sarà il nodo ferroviario del futuro. Si tratta del progetto dell’associazione culturale Identità Comune che prevede la nascita di una stazione di interscambio tra la linea ad alta velocità Torino–Milano-Roma e la ferrovia Chivasso-Ivrea-Aosta. Venerdì il sindaco di Casale Monferrato Giorgio Demezzi (presente anche Massimo Iaretti di MPP) ha partecipato all’incontro riguardante Porta del Canavese AV.
La struttura dovrebbe sorgere tra i Comuni di Chivasso e Montanaro. I costi, secondo lo studio Astudio Srl, dovrebbero aggirarsi attorno ai 3 milioni di euro e sarebbero coperti dai fondi destinati all’ex Lunetta, un progetto già atto a favorire la comunicazione tra le linee Chivasso-Aosta e Torino-Milano.
Il sindaco Demezzi si è detto molto interessato: «Si tratterebbe di un’ottima opportunità per garantire la continuità della stazione di Casale Monferrato – commenta – poiché si valorizzerebbe maggiormente la linea Casale-Chivasso, creando nuove coincidenze per i principali centri urbani del nord Italia grazie ai treni ad alta velocità. Noi speriamo che anche altri Enti aderiscano, così da non lasciarsi scappare questa fondamentale occasione di sviluppo».
Porta del Canavese AV andrebbe a creare anche nuove possibilità di investimento, così da rilanciare l’economia dei territori del Canavese, Monferrato, Vercellese e della Valle d’Aosta.