Articolo »

Cast di pregio al «Viotti» per l’amatissima Traviata

Inizia nel segno di Giuseppe Verdi e con un’opera amatissima dal pubblico «Fontanettomusica 2013», nove appuntamenti (fra opere liriche e concerti) al Teatro Viotti dal 2 marzo al 12 ottobre. Cast davvero di pregio - infatti - per La traviata una delle opere più note del compositore di Busseto e in assoluto tra le più rappresentate in tutto il mondo. Il bel teatro Viotti, è stato recentemente ricavato dalla ristrutturazione dell’edificio ex cinema-teatro con lo scopo di dotare il Comune di Fontanetto Po di un Auditorium che ha lo scopo - unitamente alla Associazione Giovan Battista Viotti e al Museo Viotti - di «divulgare la cultura musicale non solo classica e di valorizzare, al tempo stesso, le potenzialità locali». Il cast di Traviata Ma torniamo alla Traviata. L’allestimento di domani, sabato, ore 21,15 è affidato all’associazione «Ramimusicali», con la direzione artistica di David Boldrini e di Elena Pinciaroli. Nel ruolo di Alfredo canterà l’ottimo Enrico Nenci, bella voce di tenore lirico limpida e profonda. Nel suo palmares belle e convincenti interpretazioni di grandi ruoli classici come Mario Cavaradossi in Tosca e il Duca di Mantova in Rigoletto. Una curiosità: alcuni mesi fa Nenci aveva meritato una «menzione speciale» da parte di Enrico Stinchelli - conduttore con Michele Suozzo della notissima «Barcaccia» trasmissione scanzonata e intelligente amatissima dai melomani in onda ogni giorno su RadioTre dalla 13 alle 13.45. Stinchelli aveva postato sulla propria pagina Facebook il video del «Nessun dorma...» cantato dal tenore toscano sotto la direzione di Zubin Mehta al Teatro dell’opera di Firenze, sottolineandone il valore dell’esecuzione e auspicando che Zubin Metha si ricordasse di questo splendido principe Calaf quando si fosse trovato a formare un cast per la Turandot di Puccini. Nenci sarà sul palcoscenico accanto a Silvia Di falco nel ruolo di Violetta e a Romano Martinuzzi che interpreterà papà Germont. Allestimento... «light» Allestimento per così dire “light”, non con l’orchestra ma con pianoforte (perché nell’auditorium manca il golfo mistico e quindi non si saprebbe dove metterla, l’orchestra, dice Osvaldo Laurini). Proposta comunque estremamente interessante perché di light c’è pure il prezzo: 15 euro per una sera all’opera con un cast decisamente interessante è una occasione che non capita poi tanto spesso... E perché il pianoforte nelle mani di un musicista di talento come David Boldrini (pianista e maestro concertatore in questo allestimento dell’opera verdiana) sa rivelare una espressività sinfonica e una varietà di colori e registri inaspettati e - in un certo senso - persino estranei al repertorio classico pianistico. L’opera verdiana La traviata è un’opera in tre atti (musica di Giuseppe Verdi, libretto di Francesco Maria Piave tratto dalla pièce teatrale di Alexandre Dumas figlio La signora delle camelie) che fa parte della cosiddetta “trilogia popolare” verdiana insieme a Il trovatore e a Rigoletto. La trama dell’opera è notissima e mette a fuoco - in modo ancora oggi efficace - il pregiudizio nei confronti delle donne emancipate e indipendenti. Ma anche il contrasto drammatico tra sentimenti autentici e ipocrite convenzioni sociali, tra l’amore profondo e felice di Violetta e Alfredo e la pruderie perbenista, invadente e spietata di papà Germont. Vicende che, non è neppure il caso di dirlo, acquistano un significato e una efficacia comunicativa profonda proprio grazie alla genialità del musiscista. La stagione al Viotti La Traviata è come si diceva solo il primo appuntamento di una stagione che proseguirà fino al 12 ottobre. Da segnare in agenda - per gli appassionati di musica - anche le date del 16 marzo (Trii per pianoforte di Beethoven e Brahms eseguiti da Franco Mezzena, Martina Lopex e David Boldrini), del 13 aprile (Il barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini), del 27 aprile (duo violino e pianoforte; brani di Beethoven, Schubert e Mozart; esecutori Nancy Barnaba, Elena Pinciaroli), l’11 maggio (duo pianistico; Brahms, Rossini, Mozart; al pianoforte Fabiana e Marzia ragazzoni), 18 maggio (Quartetto Anthos; musiche di Beethoven), 21 e 28 settembre (concerti dedicato a Viotti con l’Ensemble Ramimusicali e la Camerata strumentale dei Parma; solisti: Franco Mezzena e Alessio Tiezzi) e 12 ottobre (concerti per pianoforte di Beethovene e Mozart; orchestra del Festival Ramimusicali, solisti David Boldrini e Ilaria Posatelli). Biglietti e prenotazioni I biglietti d’ingresso costeranno 15 euro per le opere e 7 euro per i concerti musicali. Per ulteriori informazioni e per prenotazioni ci si può rivolgere ai numeri 377 2674936 o 333 7487645, oppure visitare il sito www.associazioneviotti.it.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Laura Mellina

Laura Mellina
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!