Articolo »

  • 03 giugno 2020
  • Casale Monferrato

Un percorso espositivo pensato e allestito per la Giornata Mondiale della Donna

"Jas" da sabato 6 al Castello. Rimarrà fino al 28 giugno

L'inaugurazione della mostra "Just Another Stage"

Il Castello del Monferrato ripartirà da dove lo avevamo lasciato: dall’inaugurazione del progetto Jas – Just Another Stage, La via dell’infinito. Un percorso espositivo pensato e allestito per la Giornata Mondiale della Donna, ma che l’emergenza covid-19 ha stoppato ancor prima di partire.

«Dopo la pronta riapertura del Museo Civico e delle Biblioteche cittadine – hanno spiegato il sindaco Federico Riboldi e l’assessore Gigliola Fracchia – è con immensa gioia che annunciamo la possibilità di tornare nelle sale espositive e sugli spalti del Castello del Monferrato da sabato prossimo, 6 giugno. Un evento che si inserisce nel percorso che stiamo affrontando per riaprire, in piena sicurezza e nel rispetto delle linee guida, tutti i luoghi della cultura della città. E per festeggiare al meglio l’evento, sarà inaugurata l’attesa mostra Jas».

Ad accogliere la mostra saranno le sale al secondo piano del Castello a partire dalle ore 10,00 di sabato 6 giugno. Per garantire la piena sicurezza dei visitatori, gli accessi saranno contingentati (massimo 15 persone alla volta) ed è consigliata la prenotazione, che potrà essere effettuata alla pagina  HYPERLINK "http://www.comune.casale-monferrato.al.it/jas-prenotazioni"www.comune.casale-monferrato.al.it/jas-prenotazioni del sito del Comune di Casale Monferrato oppure telefonicamente ai numeri 0142. 444329 - 330.

La mostra vedrà l’esposizione delle fotografie di Alle Bonicalzi, Marina Caccia, Paola Casulli, Anne Conway, Donatella D'Angelo, Cecilia Gioria, Petra Probst, Isabella Sommati, Marina Tomasi; le sculture di Anna Galli, Silvana Marra, Florine Offergelt, Mariagrazia Degrandi e le installazioni di Elena Caterina Doria, Cate Maggia. Il progetto grafico di Jas è di Elena Caterina Doria.

La mostra prevede anche un percorso nel Torrione Est, dove il duo fotografico Light Lens, composto da Laura Marinelli e Alessandro Magagna, presentano il loro lavoro, Donne incartate. Progetto fotografico per gridare un forte No alla violenza sulla donna. Un “urlo visivo”, di grande impatto emozionale, celato dietro alla grazia, alla delicatezza e alle metafore dei loro scatti. 

Un ulteriore arricchimento alla mostra sarà dato dal contributo prezioso del fotografo Enrico Minasso che presenta il suo lavoro Il femminile di uguale. Nove Racconti che vogliono essere la celebrazione delle donne, della loro resilienza e della costante lotta per il raggiungimento della parità di genere. Oumou, Aminat, Maria, Rose, Florence, Beth, Lucrezia, Laure e le sorelle Rysper e Gladys sono donne che hanno vissuto direttamente situazioni di discriminazione, ma che sono riuscite a reagire con forza, tentando di abbattere gli ostacoli che la vita ha posto loro davanti: famiglie oppressive, disparità nell’accesso ai servizi sanitari, a un’educazione di qualità o ad opportunità lavorative. Un intreccio tra Italia e Africa, un ponte dal Piemonte al Kenya per raccontare con schiettezza e genuinità esperienze personali profonde e toccanti, affrontando consapevolmente gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda ONU 2030. Le protagoniste si raccontano e si emozionano di fronte all’obiettivo della fotocamera, condividendo la propria, mai scontata, versione della parità di genere.

Jas resterà aperta fino al 28 giugno con i seguenti orari: sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19. Per accedere alle sale sarà obbligatorio indossare la mascherina.

La curatrice della mostra Paola Casulli, infatti, proporrà a partire da oggi, martedì 2 giugno, fino a venerdì 5 giugno, delle brevi interviste a tutte le artiste di Jas. L’appuntamento sarà alle ore 15, quando sulla pagina  HYPERLINK "http://www.comune.casale-monferrato.al.it/jas"www.comune.casale-monferrato.al.it/jas saranno caricati quattro video al giorno.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Silvia Sassone

Silvia Sassone
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!