Rapinati in casa al buio. Entrano di notte e tagliano i fili di luce e telefono
di Bruno Cantamessa
Stavano dormendo quando si sono trovati di fronte i banditi che li hanno rapinati al buio, dopo aver tagliato i fili del telefono e della luce. Protagonisti della disavventura due anziani pensionati di Camino, che abitano in una casa dislocata su due piani in vicolo del Centro. Era notte fonda quando due malviventi si sono introdotti nell’abitazione occupata da Edoardo Colombotto Rosso, 87 anni, gemello del noto pittore Enrico,e dalla cognata Rina Biginelli, 90 anni il prossimo mese di aprile. I rapinatori - almeno due persone - si sono introdotti nell’edificio verso le 3 di mercoledì, attraverso una finestra situata al primo piano che hanno raggiunto appoggiando una scala al muro. Dopo aver infranto un vetro, sono penetrati all’interno: quindi hanno isolato la linea telefonica e staccato l’impianto elettrico in modo che l’abitazione è rimasta completamente al buio. Quindi i malviventi hanno raggiunto la camera dove dormiva la donna e, puntandole addosso delle torce e una pistola, le hanno intimato di non spaventarsi e di stare tranquilla, perché «non le sarebbe accaduto nulla di brutto»: pare che le abbiano anche dato un bicchiere d’acqua.
Dopodichè, mentre uno dei banditi teneva sotto controllo la donna, il complice ha cominciato a rovistare nella stanza e in quelle vicine, raggranellando un bottino di circa 7mila euro in contanti e alcuni anelli d’oro. Poi sono scesi al piano inferiore dove dormiva l’uomo il quale è stato svegliato dalla luce delle torce puntate in volto. Arraffato denaro e preziosi, i rapinatori si sono dati alla fuga, dileguandosi. Non è dato sapere in quale direzione siano andati, se avessero un complice all’esterno che li aspettava, se siano scappati a piedi oppure in macchina. Per fortuna i due anziani non hanno subito maltrattamenti: tuttavia, proprio a causa dell’oscurità, non hanno saputo fornire indicazioni sui loro aggressori, se fossero mascherati o a volto scoperto, se fossero giovani o meno e quale fosse la loro corporatura. Una volta ripresi dallo spavento, i due anziani hanno provato a telefonare ai Carabinieri ma il telefono era isolato. Allora hanno raggiunto la casa di alcuni vicini che hanno dato l’allarme. Sul posto è immediatamente giunta una pattuglia di militari della stazione di Cerrina in servizio di perlustrazione nella zona, seguita successivamente dai colleghi di Pontestura e del nucleo operativo di Casale.