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Una raffica di eventi

Nel Moncalvese grande partecipazione per Golosaria

L'evento conclusivo si è tenuto come da tradizione all'Abbazia di Grazzano Badoglio

Il patron di Golosaria, Paolo Massobrio, a Moncalvo

Buon cibo, eccellenze enogastronomiche del territorio, attività all’aria aperta, appuntamenti culturali, curiosità, visite guidate e tanto altro. Il moncalvese protagonista della diciottesima edizione di “Golosaria tra i castelli del Monferrato” che quest’anno omaggia il riconoscimento del Monferrato, insieme all’Alto Piemonte, fra le capitali europee del vino 2024 con il titolo: “Il Monferrato, un territorio, un vigneto nel cuore dell’Europa”.

A Grazzano si è tenuto il tradizionale taglio della torta sul sagrato dell’Abbazia in compagnia dei sindaci del territorio e del patron di Golosaria, Paolo Massobrio. Proprio lui ha voluto che a tagliare la torta fosse Ana Galibert, giornalista argentina che ha comprato casa a Grazzano e vi ha preso recentemente la residenza e che nel suo paese organizza eventi come Golosaria.

Due giorni intensi nel paese dove c’è la tomba di Aleramo caratterizzati da degustazioni da parte dei produttori locali, passeggiate con visite guidate agli infernot del paese, al Museo Badogliano, all’Abbazia e al chiostro romanico. Tantissimi gli appuntamenti in tutto il moncalvese, dalle conferenze, molto seguita quella di Grana sulla viticoltura, il Monferrato e la loro storia.

“La cultura intesa come storia di un territorio che affonda le sue radici in un passato lontano e un’attività economica, la viticoltura, che dallo stesso territorio trae la sua linfa”, ha spiegato Gianfranco Balliano, presidente dell’associazione Grana, arte e tradizione, nell’introdurre i relatori Daniela Amelio, imprenditrice dell’azienda di famiglia, e Andrea Scotto del Circolo Culturale I Marchesi del Monferrato.

Tante le attività invece a Moncalvo con i negozi in festa e i commercianti che hanno proposto ai numerosi turisti banchi d’assaggio per le vie del paese con le specialità monferrine. Anche cultura e arte con mostre e visite guidate a spasso per la città e divertimento per i più piccoli con il battesimo della sella e la fattoria didattica.

Molto seguito il piazza Garibaldi anche l’appuntamento con l’esibizione degli sbandieratori del Comitato Palio. Passeggiata naturalistica invece a Castell’Alfero alla scoperta del Roseto della Sorpresa e visite guidate al piano nobile del Castello. Grande partecipazione a Portacomaro nel weekend segnato dalle mostre e dagli appuntamenti culturali alla Casa dell’Artista, la Mostra Mercato nel Ricetto con l’esposizione di creazioni artigianali e prodotti alimentari e il raduno delle 500 storiche che hanno poi raggiunto Castagnole Monferrato dove presso la Tenuta La Mercantile i turisti han potuto godere di assaggi di Ruché accompagnato da prodotti tipici e vedere le opere in mostra degli artisti di MAC, Monferrato arte e cultura.

Il collettivo ha anche inaugurato la mostra presso la Casa sul Portone di Montemagno dedicata al pittore Aldo Ferrarino, sacerdote e artista. Molti turisti anche a Viarigi dove Golosaria si è intrecciata alla manifestazione “Rosso di Rose” con camminate e apertivi con i vini del territorio presso la Torre dei Segnali.


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Noris Morano

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