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Il Monumento ai Caduti del bistolfiano Materno Giribaldi

Domenica 11 ottobre 1924 “con grande solennità e largo consenso di popolo”, come si legge sulle pagine del Monferrato di quell’anno, venne inaugurato il monumento ai Caduti di Viarigi. E’ opera dello scultore astigiano Materno Giribaldi (Asti 1870 - San Paolo del Brasile 1951), fratello di don Raffaele, parroco del comune stesso. Era allievo di Leonardo Bistolfi, alla cui poetica tardo-liberty si allineò nella realizzazione di altri monumenti commemorativi della Grande Guerra, tra cui quello di Montiglio. I Caduti di Viarigi sono ricordati dal monumento costruito dietro l’abside della chiesa sconsacrata di San Silverio, sorta nella seconda metà del Quattrocento sull’antico oratorio di San Severo appartenente all’abate benedettino di San Bartolomeo di Azzano d’Asti. Questo l’elenco dei 50 nomi incisi sulla lapide in marmo posta sul basamento di cemento: “As. Uff. Anlero Eraldo di Teodoro 1888; Serg. Morando Marcellino di G. Bat. 1894; C. Magg. Accornero Stefano di Luigi 1887; Capor. Accornero Egidio di Luigi 1887; Capor. Gado Andrea di Gius. 1878; Sold. Accornero Albino fu G. Bat. 1883; Sold. Accornero Bartolomeo di Carlo 1896; Sold. Accornero Giovanni di Carlo 1891; Sold. Accornero Maurizio fu Luigi 1886; Sold. Accornero Pietro fu Ciril. 1892; Sold. Accornero Pietro fu Ottav. 1892; Sold. Baiardo Pietro fu Luigi 1896; Sold. Belcuore Ermenegildo di Gius. 1889; Sold. Belcuore Sebastiano di Gius. 1892; Sold. Bo Pietro fu Giovanni 1886; Sold. Calvi Aurelio di Celest. 1891; Sold. Calvi Belisario di Celest. 1893; Sold. Calvi Paolo di Enrico 1884; Sold. Capretto Giovanni di Sebas. 1892; Sold. Caprioglio Carlo di Stefano 1896; Sold. Castaldi Carlo di Luigi 1895; Sold. Dagna Antonio di Domenico 1893; Sold. Dessimone Enrico di Albino 1895; Sold. Ferrero G. Batt. di Stefano 1895; Sold. Maranzana Domenico di Pietro 1895; Sold. Fracchia Attilio di Pietro 1891; Sold. Fracchia Carlo di Pietro 1888; Sold. Fracchia Giuseppe di Pietro 1892; Sold. Fracchia Pietro di Benv. 1896; Sold. Fracchia Secondo di Basil. 1880; Sold. Fracchia Stefano di Luigi 1899; Sold. Gado Giuseppe di Enr. 1892; Sold. Gado Luigi di Domen. 1891; Sold. Gallo Giovanni fu Luigi 1892; Sold. Gatti Carlo di Gius. 1891; Sold. Gatti Domenico di Giov. 1897; Sold. Gatti Marcello di Luigi 1893; Sold. Gino Stefano fu Gius. 1893; Sold. Mellana Alessandro di Gius. 1897; Sold. Morando Fiorino di G. Bat. 1896; Sold. Mortara Augusto di Silvio 1892; Sold. Orio Carlo Benv. di Giov. 1896; Sold. Preda Marcellino di Luigi 1891; Sold. Sassone Sifrido di Giov. 1878; Sold. Silverio Armando fu Lor. 1883; Sold. Variara Giovanni di Enr. 1887; Sold. Variara Vincenzo di Enr. 1895; Sold. Vipiana Consolo di Leone 1894; Sold. Vipiana Pietro di Federico 1895; Sold. Ferraris Fran. di Sebast. 1889”. In alto, sotto al rilievo del soldato con l’elmo in testa che porge una bandiera alla figura femminile (allegoria della Patria), si legge questa iscrizione dedicatoria: “VIARIGI / AI SUOI FIGLI CADUTI PER LA PATRIA”. Successivamente sono state aggiunte nella parte bassa del monumento le lapidi con i Caduti delle guerre di indipendenza, della seconda guerra mondiale e le vittime civili del bombardamento aereo alle ore 22,10 del 27 agosto 1944.