Progetto fusione nucleare: il presidente di Enea ascoltato a Montecitorio. Ora il Governo deve dare l'«ok»
di Alberto Marello
Mercoledì la Commissione per le Attività Produttive della Camera ha ascoltato il presidente di Enea, Federico Testa (nella foto), sulla possibile realizzazione di un centro di ricerca per la fusione nucleare in Italia (probabilmente a Casale). L’audizione del vertice dell’“Agenzia Nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile” è uno dei primi passi per far sì che il Dtt (Divertor Tokamak Test, questo il nome del progetto) ottenga l’attenzione massima del Governo e il finanziamento mancante di 40 milioni di euro da parte del Miur.
Il servizio su Il Monferrato di venerdì 3 febbraio 2017