Ladri di notte a Casa Stropeni a Villanova
Razziati mobili e quadri: ingente il bottino
E' ingente il bottino trafugato dai ladri a Casa Stropeni, la dimora storica nel centro di Villanova, in via Pietro Bosso, a poca distanza dalla chiesa parrocchiale. Il valore della refurtiva deve ancora essere quantificato in quanto i proprietari dell'antico edificio nobiliare, che abitano a Genova, in questi giorni stanno facendo l'inventario. Si parla tuttavia di molte decine di migliaia di euro, cifra che potrebbe ulteriormente lievitare a controllo ultimato. La dinamica del colpo è stata ricostruita dai Carabinieri di Balzola che martedì hanno effettuato un sopralluogo sul posto protrattosi per oltre tre ore. I malviventi si sono introdotti nella proprietà dopo aver attraversato il canale Magrelli che in questo periodo in secca. Una volta nel giardino hanno aperto il portone che si affaccia su via Bosso attraverso il quale hanno introdotto un camioncino o un furgone sul quale hanno caricato la refurtiva. Quindi hanno neutralizzato il sistema d'allarme schiumando con una sorta di isolante gommoso le sirene, introducendosi successivamente nell'abitazione dove hanno perlustrato tutte le stanze, una cinquantina in tutto, prima di scegliere il materiale da asportare.
I ladri si sono impadroniti di mobili, arredi e dipinti risalenti ad epoche comprese tra il 1500 e il 1700. Quindi se ne sono andati indisturbati: a dare l'allarme è stato martedì mattina il giardiniere che ha subito avvertito i Carabinieri. Secondo gli inquirenti si tratterebbe di un furto su commissione commesso da persone specializzate in questo settore.