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Intervista alla preside Berrone
«Un corso Turismo tutto da... sperimentare»
Il nuovo percorso quadriennale al Leardi
Partirà a Casale, l’unica a livello regionale e tra le poche a livello nazionale, la sperimentazione del percorso di studi quadriennale dell’indirizzo Turismo all’Istituto Leardi. Ne abbiamo parlato con il dirigente scolastico Nicoletta Berrone.
Tra i diversi indirizzi offerti del Leardi, perché la scelta del Turismo per la sperimentazione quadriennale?
È un settore in espansione, caratterizzato da grande fermento, da crescente attenzione e da interessanti potenzialità. Inoltre, rinsalderà la collaborazione con le Università e con la rete di attori del territorio (aziende, enti locali, operatori turistici e strutture ricettive del settore dell’hospitality). Ne sono un esempio i progetti: Guide Sacri Monte Crea, Giornate Fai di Primavera, rilievi e mappatura del territorio Patrimonio Unesco e molti altri.
Quali le caratteristiche del quadriennale?
Si tratta di una differente articolazione del piano di studi e di una nuova rimodulazione del quadro orario, tali da garantire le stesse conoscenze e competenze del quinquennale. L’obiettivo è quello di armonizzare il percorso di studi con quello degli altri Paesi europei, innovando l’offerta formativa, sperimentando metodologie didattiche nuove e inclusive e valorizzando potenzialità-attitudini dei singoli studenti. Il percorso quadriennale si articolerà su 40 ore settimanali, 4 delle quali di compresenza tra le materie d’indirizzo e quelle linguistiche, per approfondire, da più prospettive e con uno sguardo interdisciplianare, i punti focali del curriculum di studio. Inoltre, è previsto l’insegnamento della terza lingua (lo spagnolo) già dal primo anno e quello della storia dell’arte dal secondo anno; poi, verrà offerta una proposta didattica rinnovata, che punterà su nuove metodologie e sull’apporto delle tecnologie digitali oltre che sul potenziamento delle Stem e, dal terzo anno, sul CLIL. Infine, verranno introdotti moduli curricolari orientati ai temi della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile.
Quali le opportunità aggiunte?
La possibilità di partecipare ai progetti Erasmus+, quale occasione unica di crescita e di scambio culturale che, nel contempo, permetterà lo sviluppo delle competenze chiave europee, oltre che di quelle digitali, in materia di cittadinanza e di consapevolezza ed espressione culturali. Il progetto europeo avrà come obiettivi il potenziamento delle competenze nell’uso delle diverse lingue straniere, grazie alla comunicazione con altri studenti europei su temi generali e specifici; lo sviluppo della competenza di agire come cittadini responsabili e di partecipare pienamente alla vita sociale e civica, sostenendo il rispetto per l’ambiente attraverso la condivisone di buone pratiche; il rafforzamento del processo di interazione con l’altro attraverso il lavoro collaborativo e cooperativo.
Cosa significa ottenere qualifica e competenze un anno prima?
Significa offrire maggiori opportunità agli studenti, i quali potranno sia accedere in anticipo ai corsi universitari sia soddisfare il fabbisogno del territorio, che richiede sempre più figure professionali competenti per la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale.
Quali gli sbocchi professionali e i percorsi universitari possibili?
La qualifica offre competenze nel settore turistico in generale, in quello per la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, paesaggistico e ambientale, per l’individuazione di strategie di sviluppo del turismo integrato e sostenibile; inoltre, offre competenze linguistiche e informatiche approfondite e certificate spendibili a livello europeo. Sul fronte universitario, potranno scegliere, tra le altre, le facoltà di Economia, Turismo e Lingue.
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