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  • 29 maggio 2021
  • Casale Monferrato

Tamburello

La Serie A del Muro inizia mercoledì 2 giugno. Grazzano e Vignale le favorite

Otto squadre al via dopo il lungo stop per la pandemia. Il campionato si fermerà dall'8 al 25 agosto, La finale per lo scudetto si giocherà domenica 26 settembre.

La formazione del Vignale di Serie A nella foto di Sergio Miglietta

La grande attesa sta per terminare con la ripartenza, mercoledì 2 giugno, del campionato di Serie A di tamburello a muro. La sera precedente, in un agriturismo di Portacomaro, alle ore 20 ci sarà la presentazione delle società desiderose, dopo un anno di attesa, di tornare a darsi battaglia negli sferisteri dove sarà possibile, con le recenti normative, la presenza del pubblico con posti a sedere prefissati nel rispetto delle distanze, con capienza non superiore al 25% di quella massima autorizzata. Le otto squadre superstiti dopo la defezione del Moncalvo stanno ultimando la preparazione con sfide amichevoli. La stagione avrà una durata diversa rispetto alle abitudini, in quanto la finalissima si giocherà domenica 26 settembre. Il girone d’andata della stagione regolare terminerà l’11 luglio ed è prevista una interruzione a metà del ritorno, dall’8 al 25 agosto. La clas-sifica conclusiva del campionato stabilirà gli accoppiamenti delle prime quattro per le semifinali in programma il 12 e il 19 settembre.

La prima giornata andrà in scena mercoledì 2 giugno alle ore 16 con Grazzano-Calliano, Castell’Alfero-Vignale, Casa Paletti Tonco-Torrione Portacomaro e Montemagno-Montechiaro. Tutte sfide da gustare con il pronostico favorevole ai padroni di casa in quelle di Grazzano e di Tonco, mentre il Vignale, con il debutto assoluto di Samuel Valle con Luca Tibaldero e Simone Maschio, ha tutte le carte in regola per superare le insidie della “Bombonera”. Pronostico incerto per la supersfida di Montemagno, dove i biancorossi si confrontano con l’ambizioso Montechiaro ricco di giocatori locali (Tirone, Tirico, Panzini, Cestari) e la novità Arrobio al centro. Nella corsa per lo scudetto il favore dei pronostici è naturalmente per il Grazzano (Fracchia, Marletto, Belvisotti, Andrin e Zitti) con l’innesto del tonchese Amedeo Gatti e per il Vignale, che domenica mattina si presenterà ai suoi sostenitori al “Cesare Porro” con a margine, dalle ore 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, la bella mostra fotografica “Emozione tambass”, una galleria di atleti memorabili immortalati da Pier Giuseppe Bollo, Giuseppe Prosio e Sergio Miglietta.

Alle loro spalle ci sono realtà ben attrezzate come Montechiaro, Montemagno (Lorenzin, Volpe, Molino, Savio e Carretto) e Casa Paletti (Ulla, Gerbi, Forno, Paolo Artuffo, Jasa e Bella), più un Calliano (Pavia, Stracuzzi, Prai) costretto a reinventarsi dopo il ritiro di Edo Biletta rimpiazzato da Federico Monferrino e con parecchie soluzioni tattiche con i fratelli Soffientino, per rimanere nel novero delle squadre attrezzate per difendersi su di ogni campo. Le altre due sono pronte a recitare il ruolo di "mine vaganti", in quanto il Castell’Alfero (Sappa, Dacasto, La Rosa, Poncini, Leva) diretto da Nuccio Demaria e Fabrizio Pontacolone è sempre temibile in casa, mentre a Portacomaro (con Fabrizio Artuffo, Matteo Bertone, Emanuele Guolo, Luca Perotti, Mattia Musso e Max Stella guidati da Luca Stella e Riccardo Durando) hanno avviato un interessante progetto che potrebbe rivelarsi una bella sorpresa. Le rose delle squadre sono rimaste quasi totalmente quelle allestite per il torneo dello scorso anno non disputato per la pandemia confermando la bontà delle scelte effettuate all’epoca salvo poche eccezioni come Mattia Damosso terzino a Montechiaro al posto di Andrea Cavazzoni, emigrato a libero nel Tigliole di Serie C.


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