«Per Grazia ricevuta». Per il calendario 2010 l'Anffas punta sugli ex voto
di Massimiliano Francia
Casà d’na vòta fa tredici, e lo fa quest’anno con gli ex voto.
Il calendario Anffas, da pochi giorni nelle edicole e nelle librerie cittadine, viene infatti dedicato nell’edizione 2010, alle iconografie popolari di coloro che (invece che seguire il classico “fatta la grazia gabbato lo santo”) decidevano di testimoniare in qualche modo la propria gratitudine nei confronti del proprio protettore celeste.
Una serie di opere ovviamente presenti nelle chiese monferrine delle quali per ragioni di tutela non viene rivelata la collocazione e che si riferiscono a vicende avvenute in città e sulle colline circostanti.
Originale e legato al territorio come sempre, Casà ‘d’na vòta, per la scelta del dialetto, delle ricette: tutte doc tutte sperimentate scrupolosamente per verificarne risultati e «monferrinità».
E poi i proverbi e i santi, che costituiscono spesso motivo di sorpresa, quando non strappano addirittura un sorriso.
Impossibile non ricordarne alcuni, come quell’un po’ malizioso, forse, Sant’Antoni dal pursé, prutetur di matrimoni (17 gennaio), oppure S.Uswald, prutetur di furmagià (28 febbraio), o ancora S.Dun Uriun, amis di disgrassià (12 marzo), e poi S.ta Eufrasia, prutetris di frenetich (14 marzo); mentre non poteva mancare in mezzo alle colline del barbera S.Vinsèns, prutetur di brentadùr (5 aprile), e - visto che tutto il mondo è paese e la calunnia è un venticello - S.Giuan, contra la maldicenssa...
I proverbi
Tra le curiosità raccolte da Casà d’na vòta anche i proverbi monferrini, tre ogni mese, naturalmente... in cornice.
A febbraio la saggezza popolare ci ricorda per esempio che La dona prudenta, la fa al lec e pö ai sauta drenta, mentre un occhio di riguardo va ovviamente alla cucina monferrina con le ormai immancabili ricette.
Per esempio quella della Frità fin-a d’urtìji oppure la Bagna dl’infern, con aglio, acciughe, pomodori e peperoncino, condimento ideale per insaporire qualche fetta di polenta avanzata.
Gli ex voto
Nella Conferenza stampa l’autore Teresio Malpassuto si è poi soffermato sugli ex voto che sono il cuore dell’edizione 2010. Il più antico è del 1695 e - per non privare i lettori del piacere di sfogliare pagina dopo pagina il bel calendario Anffas - ci limitiamo a riportare una delle succinte ed efficaci schede che Malpassuto ha pubblicato sotto ad ogni quadretto per illustrarne il significato, quello di novembre: «E finalmente si è ucciso il maiale e il risultato sono tante file di salami, salamini, cotechini, cacciatorini, tutti appesi per bene, in alto, in cucina con un bel fuoco acceso nel caminetto che li faccia asciugare. ma er aiutare la fiamma del camino sopra un ripiano è stato posto un braciere colmo di cenere e brace. Se non che il ripiano cede, il braciere cade rovesciando tutto il suo contenuto sulla testa della nonna che era lì sotto. Sulla destra è rappresentata la madonna delle Grazie che col suo intervento ha evitato il peggio».
Un nuovo progetto
Tiratura 4000 copie (anche grazie al contributo del CSVA di Alessandria), offerta minima 3 euro. I proventi? Verranno impiegati per un progetto nuovo e bellissimo destinato alla creazione di un servizio di supporto ai bimbi autistici che nell’orario post-scolastico - fino a 16 anni - non hanno attualmente nessun supporto e che sono completamente a carico della famiglie, cosicché i genitori sono costretti o a rinunciare al lavoro o a impegnarsi nell’impresa (quasi) impossibile di trovare una persona qualificata in grado di occuparsene.
Attualmente ha spiegato la presidente dell’ANFFAS Giovanna Bevilacqua Scagliotti «sono sei i ragazzi che vengono seguiti dall’Anffas, ma sono convinta che nella nostra zona vi siano altri casi di cui non siamo a conoscenza».
Compratelo o regalatelo questo bel calendario Anffas per affrontare con un po’ di Monferrato nel cuore, ogni giorno dell’anno che verrà.