Carlin Petrini e la "Laudato sì" alla prima di Cantiere Speranza
Sarà un atteso intervento del presidente di Slow Food, Carlin Petrini, sull’Enciclica di Papa Francesco “Laudato sì” ad aprire mercoledì 23 settembre (auditorium San Filippo, ore 21) la terza edizione di “Cantiere Speranza”, il ciclo di incontri promosso dai Servizi Diocesani per la Pastorale della Cultura e Scolastica.
Nella settimana successiva, dal 1° al 7 ottobre, i locali del Seminario cittadino daranno accoglienza ad un gruppo di contadini provenienti dall’Africa e dall’America Latina che prenderanno parte a “Terra Madre” per nutrire il pianeta con nuove speranze. A seguire una quindicina di incontri altrettanto interessanti, di cui saranno protagonisti, tra gli altri, don Antonio Sciortino, Fulvio Scaglione, Enzo Bianchi e mons. Luciano Pacomio. Chiuderà il ciclo Maria Romana De Gasperi che il 27 maggio 2016 ricorderà la figura del padre Alcide. Il giorno seguente al Santuario di Crea si farà memoria dello storico incontro tra lo statista italiano e Georges Bidault, che si tenne nella “Sala del fuoco” il 22 marzo 1948. Il programma 2015-2016 è stato presentato martedì nella Sala Cavalla del Seminario Vescovile di Casale. «Una serie di eventi e di temi pensati - come ha ricordato don Giampio Devasini, Pro Vicario Generale della Diocesi - per tenere vivo il dialogo tra comunità credente e comunità civile nella convinzione che soltanto una cultura dell’incontro e della solidarietà ci aiuterà a scoprire il vero bene dell’uomo». Riccardo Calvo, responsabile del Servizio Diocesano per la Pastorale della Cultura, ha affermato che, come sempre, gli incontri «sono un’esperienza totalmente al servizio della città e, in particolare il programma di quest’anno si ispira alle indicazioni offerte da papa Francesco: dall’Enciclica al Sinodo sulla Famiglia, dall’annuncio di un Anno Santo della Misericordia alla visita al Tempio Valdese di Torino».
Don Samuele Battistella, responsabile del Servizio Diocesano per la Pastorale Scolastica, ha presentato il percorso didattico che vedrà impegnati gli studenti degli istituti superiori sul tema “Beati i misericordiosi” grazie anche alla disponibilità dell’artista monferrino Giovanni Bonardi. Un richiamo al Convegno Ecclesiale Nazionale di Firenze è stato fatto da Edda Gastaldi: «Il programma che presentiamo oggi si colloca nella riflessione sul tema del nuovo umanesimo e si sposa con le cinque vie indicate nella Traccia: uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare».