Articolo »

Basket Serie A2

Novipiù: che rimonta contro Scafati! La JC si impone al PalaMangano 71-75 dopo aver chiuso a -21 il primo tempo

Domenica prossima, nella 24ma e terzultima giornata di regolar season, la JC ospiterà la Benacquista Latina al PalaFerraris. Palla a due alle 18

L’importanza della partita del PalaMangano per la stagione della Novipiù era noto. La JC aveva vinto con merito contro l’Orlandina, facendo dimenticare qualche brutta prestazione. Ma alla palla a due i peggiori fantasmi per la Novipiù si sono di nuovo concretizzati. La Junior è parsa svogliata in difesa e frettolosa in attacco, concentrata sulle individualità e con una debolissima circolazione. Scafati con cinismo è brava a chiudere il primo tempo a +21. Sembra notte fonda per la Junior. Negli spogliatoi coach Ferrari azzecca un discorso che, nella notte degli Oscar ci venga concesso, probabilmente ha paragone solo con quello visto sul grande schermo in “Space Jam”. E al rientro sul parquet i rossoblù in solo 8’ chiudono il gap, annichilendo la Givova, guidati da un super parziale di Roberts e da capitan Martinoni protagonista in attacco e soprattutto in difesa. I ragazzi di coach Perdichizzi provano una reazione, ma l’inerzia spinge con forza il match fra le mani di Casale. Tomasini e Valentini si prendono grandi responsabilità nelle fasi calde del match e non deludono. Termina 71-75, con la Junior che può tirare un sospiro di sollievo in questo finale di regolar season, che presenterà ancora mille insidie, ma che ha visto il primo dei rebus correttamente risolto dai casalesi.  

 

La Junior ancora senza Piazza, schiera Valentini come play. Roberts sblocca la JC con i primi due punti del match dopo 1’e 30’’ di gioco. Nei primi minuti Scafati non forza nel ritmo, scegliendo di attaccare la difesa schierata della Junior. La seconda tripla di Tommasini a cui segue ancora una bomba, firmata stavolta da Luposor, porta Scafati a +8 (14-6 al 5’); coach Ferrari richiama subito i suoi in panchina. Sims firma un mini-parziale personale, riportando sotto la JC. La Givova inizia a faticare da dietro la linea dei 6,75m, Martinoni no e porta la Novipiù avanti (14-15 al minuto 8). Quintetti distratti e molte palle perse banali per entrambe le compagini; al termine del primo quarto il tabellone del PalaMangano segna 19-15. Cambi per coach Ferrari ad inizio del secondo periodo; Denegri va in regia e Cesana si schiera sul perimetro. Lupusor va in doppia cifra dopo 11’, tenendo avanti Scafati. Gora Camara commette tre falli in un amen, venendo subito richiamato in panchina dallo staff tecnico JC. I due quintetti continuano a giocare decisamente contratti, con la gara che mantiene un andamento decisamente spezzettato. Nonostante il +8 coach Perdichizzi vede i suoi piuttosto titubanti e chiama timeout. Le parole del coach dei campani hanno il loro effetto: ingenuità di Valentini che permette ai gialloblù di segnare dalla lunetta il momentaneo massimo vantaggio per i padroni di casa (31-20 al 15’). La soluzione con Valentini e Denegri contemporaneamente sul parquet migliora le esecuzioni offensive rossoblù, andate in netta difficoltà; Scafati è cinica e non si lascia sfuggire nessuna delle cosiddette 50-50 ball. Crow da tre caccia i rossoblù a -19 (43-24), mentre l’attacco JC non riesce a trovare la minima coralità affidandosi a soluzioni personali estemporanee. Scafati in campo aperto fissa il punteggio al riposo lungo sul 45-24 (26-9 il parziale del secondo quarto). 

Al rientro in campo la JC sembra un’altra squadra; Roberts raggiunge la doppia cifra dopo un primo tempo in ombra con la seconda tripla del periodo, mentre in difesa i giocatori rossoblù iniziano a sporcare ogni possesso Givova. Sempre Roberts riporta la JC a -10 (47-37), con la JC che ha segnato di più nei primi 3’ della ripresa che in tutto il secondo quarto. Casale non si ferma e con Tomasini si avvicina a due soli possessi (47-42); partita riaperta e reazione Novipiù imperiosa. Valentini, Tomasini, Roberts, Sims e Martinoni; tutti giocatori JC sul parquet nel terzo quarto meritano in egual misura la ribalta. Dopo 8’ di gioco la Novipiù ha rimontato 21 punti a Scafati e, con Tomasini, passa a condurre 51-52. Si va all’ultimo riposo regolamentare sul punteggio di 56-54, con Stephens funambolico a regalare il possesso di vantaggio ai campani. Crow e Tommasini ritrovano le percentuali nel gioco da 3 di inizio match e Scafati si riporta sul +6 (62-56 al 32’), gap incrementato dall’ex Aka Fall che lotta a rimbalzo e segna da sotto. Le due compagini segnano con regolarità; la sensazione è che la prima squadra che troverà i corretti aggiustamenti difensivi guadagnerà i due punti in palio. La tripla di Valentini del 66-64 tiene per l’ennesima volta in equilibrio il match. Viene fischiato il quarto fallo a Sims, piuttosto contrariato per la decisione della terna, ma a rasserenare gli animi ci pensa Valentini, trovando il guizzo che vale il 66 pari a 3’ dal termine. Crow pasticcia e ferma Roberts lanciato in campo aperto vedendosi fischiato pure il fallo antisportivo. Sims rimane in campo nonostante i falli e sigla il +4 Novipiù, massimo vantaggio per i casalesi. Ancora una bomba di Valentini e partita che, a 2’ dal termine, sembra indirizzata verso la Junior (66-73). Crow trova la terza bomba personale del match, tenendo viva la Givova. JJ Frazier dalla lunetta avvicina Scafati a -2 (71-73 a 35’’ dalla sirena); sul ribaltamento di fronte la tripla di Sims si incastra tra il canestro ed il tabellone e, per la regola del possesso alternato FIBA, si guarda la freccia che dice JC. Scafati sceglie di non commettere fallo; Tomasini sbaglia la tripla frontale, ma dalla mischia sotto canestro spunta Sims che segna l’appoggio a canestro a 4’’ dal termine. Timeout Scafati piuttosto “caldo”, con molto nervosismo. Crow non trova la tripla e Casale può festeggiare una vittoria che, al rientro negli spogliatoi dopo 20’, sembrava un miraggio. 

 

Quattro giocatori JC doppia cifra: Roberts si ferma a 18 punti, Sims firma una doppia doppia con 20 punti e 14 rimbalzi. Ottima prestazione per Tomasini (13 punti) e Valentini (14), con un apporto che va ben oltre il computo statistico, tanto da renderli ottimi candidati per il titolo di MVP. La Novipiù ha trasformato il 42% dei tentativi dal campo (dopo 20’ la percentuale era ferma al 28%), contro il 39% degli ospiti. In perfetta parità il conteggio dei rimbalzi (45-45) mentre il computo delle assistenze è leggermente a favore dei rossoblù (17-19). Interessante statistica è la distribuzione dei tiri: Scafati si è affidata per larghi tratti al tiro da tre, cercando 29 conclusioni da 2 e 35 da dietro la linea dei 6,75m, mentre la squadra di coach Ferrari ha accorciato il raggio di tiro, preferendo 43 tentativi da vicino e solo 26 tentativi da 3. 

 

 

GIVOVA SCAFATI - NOVIPIU’ CASALE 71-75 (19-15; 45-24; 56-54)

NOVIPIU’ CASALE: Denegri 3, Cesana, Battistini, Martinoni 7, Sims 20, Roberts 18, Tomasini 13, Valentini 14, Camara, Sirchia ne, Piazza ne. All. Ferrari 

GIVOVA SCAFATI: Markovic ne, Spera ne, Frazier 7, Fall 4, Stephens 14, Tommasini 12, Crow 13, Lupusor 11, Rossato 10, Robustelli ne. All. Perdichizzi      

 

 

- Foto di Enzo Conti