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Autismo: nasce l’Angsa. Convegno il 29 settembre a Casale

Dopo il convegno di sabato scorso organizzato da For.Al. e I Care Family Onlus, a Casale si torna a parlare di autismo. Questa volta è l’Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) a organizzare un convegno, domenica 29 settembre prossimo presso il Teatro Municipale, incentrato su “La presa in carico a 360° della persona con disturbi nello spettro autistico”. Il convegno presentato ieri, lunedì, nella biblioteca del Liceo Balbo, sarà anche occasione per presentare la nascita a Casale di una sezione Angsa: «Circa un anno fa – ha raccontato Cristina Tartara – due papà, al parco giochi, spingevano sull’altalena i rispettivi figli quando hanno reciprocamente riconosciuto nel figlio dell’altro gli stessi comportamenti del proprio. I loro bambini sono entrambi autistici. Da quel momento è nato un legame che ha portato a conoscere altri genitori e a incontrarsi periodicamente. Da questi incontri è nata l’idea di associarsi e un mese fa è nata Angsa Casale».

Presenti all’incontro il sindaco Titti Palazzetti e il vicepresidente della Provincia Federico Riboldi: il primo ha annunciato la futura nascita di un «progetto di Comune e Asl per i ragazzi che hanno concluso la scuola finalizzato a creare percorsi di formazione per l’inserimento nel mondo del lavoro»; il secondo ha sottolineato l’importanza del convegno di Angsa e garantito di farsi portavoce presso l’Unione delle Province Italiane affinché «i tagli ai quali lo Stato ci costringe non riguardino questo ambito». Il convegno del 29 è strutturato, come ha spiegato Tartara che con Irene Grandi figura tra i promotori Angsa, in due mezze giornate: mattinata dedicata all’infanzia e pomeriggio all’adolescenza. Vedrà la partecipazione di specialisti e luminari del settore: «L’intenzione è quella di presentarsi sul territorio con un’iniziativa che esprima fin da subito l’intento di essere attive e partecipi nella costruzione di una rete che coinvolga tutte le istituzioni finalizzata a una presa in carico globale e per l’arco della vita dei loro figli».

In conclusione i saluti di Massimo D’Angelo (che ha rimarcato la necessità di un «approccio multidimensionale: sanitario, socio-assistenziale e di formazione»), Anna Avonto (che ha espresso soddisfazione per il lavoro in rete su queste tematiche marcando attenzione al progetto “Non solo libri” che verrà presentato al convegno) Anffas e Kiwanis tra i patrocinatori dell’evento.