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Torino

Anna Rosa Nicola: un restauro in diretta a Palazzo Reale

Inaugurato martedì il restauro del grande camino monumentale

A Palazzo Reale di Torino martedì è stato inaugurato il restauro del grande camino monumentale che orna il Salone degli Svizzeri. Direttore tecnico dei lavori Anna Rosa Nicola, del laboratorio Nicola di Aramengo nel Monferrato astigiano, grande restauratrice. “La fruibilità del prezioso manufatto, ci dice, era fortemente compromessa dalla presenza di strati plurimi di sporco, protettivi alterati e in alcuni casi riprese e integrazioni eseguite in precedenti interventi”. Essendo l’opera il risultato dell’assemblaggio di elementi diversi, alcuni dei quali antichissimi, realizzati con materiali differenti e che hanno avuto vicissitudini conservative eterogenee, gli interventi di pulitura e restauro hanno necessariamente dovuto tener conto delle diverse situazioni presenti e operare in modo selettivo al fine di riportare l’insieme in uno stato di naturale equilibrio. 

I vari strati di protettivi oleo-cerosiingialliti, ossidati, che risultavano particolarmente scuriti soprattutto sulle parti più esposte, per aver inglobato consistenti depositi di polvere mascheravano purtroppo integrazioni e quattro diversi tipi di stuccature. 

Sono stati rispettati alcuni interventi antichi ed è difficile stabilire se risalenti al momento dell’ampliamento/realizzazione del camino, nel 1661 o appartenenti ad una fase di ripristino già settecentesca. Sono stati conservati sia il riempimento in stucco nero della cimasa superiore ai lati della testa di leone centrale al di sotto del busto di Giulio Cesare, sia i tre pendagli in stucco bianco di forma trapezoidale applicati al di sotto dei due modiglioni ai lati della tavola centrale in commesso di pietre tenere. E’ stata invece rimossa una ridipintura nera più tarda. La reintegrazione è stata condotta in tono con pigmenti e terre naturali A protezione della superficie, al fine di equilibrare l’ assorbimento molto eterogeneo dei diversi elementi, è stato steso a pennello un velo di cera ad alta reticolazione e quindi un ultimo strato di finitura di cera microcristallina, lucidato con panno di lana. L’intervento di restauro ha previsto il risarcimento di una profonda crepa presente sulla piastra in ghisa ottocentesca, realizzata dai Fratelli Colla di Torino, e la pulitura dei due alari firmati Pasquale Rey e datati 1884. 

In ogni caso un lavoro importante e molto apprezzato che ha avuto come sponsor una azienda “del setttore” la Palazzetti con l’ausilio di Fondaco (comunicare con l’arte). Dichiara Chiara Palazzetti (Amministratore Delegato): “Palazzetti investe in cultura conscia di come l’impegno nei confronti della collettività rispecchi profondamente la propria identità e i propri valori”.
“Il risanamento dell’opera è significativo per la città di Torino e per il patrimonio artistico del Bel Paese - commenta Enrica Pagella direttrice dei Musei Reali - Siamo sinceramente grati al Gruppo Palazzetti e a Fondaco Italia per aver creduto in questo progetto, che ha riportato luce e splendore al grande camino in pietre pregiate, in una delle sale del Palazzo che accoglie ogni anno mezzo milione di visitatori. Un plauso sincero alle diverse componenti di questa meditata iniziativa”.