Le attività del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione
La presentazione al Santo Spirito di Casale
di r.m.
Si è svolta oggi, martedì 5 aprile, all'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato l'incontro di presentazione delle attività del Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI).
È stato illustrato che il percorso verso il riconoscimento a IRCCS «è caratterizzato dall’integrazione tra l’Azienda Ospedaliera di Alessandria e l’ASL AL, sinergia che si concretizza nel Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione (DAIRI), diretto da Antonio Maconi, istituito nel 2020 dalla Regione Piemonte all’interno dell’Azienda Ospedaliera come Dipartimento Interaziendale e diventato da pochi giorni l’infrastruttura di supporto regionale alla ricerca. La Regione Piemonte, infatti, sostiene la partecipazione delle aziende sanitarie alla ricerca e innovazione e con tale finalità ha attribuito al Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione DAIRI istituito tra l’Azienda ospedaliera di Alessandria e l’ASL AL la funzione di supporto regionale per le attività di organizzazione per la ricerca sanitaria e biomedica nelle ASR. L’indicazione è contenuta nella Deliberazione della Giunta Regionale 18 marzo 2022, n. 40-4801, che riconosce la bontà del percorso di supporto alla ricerca avviato del DAIRI, che rappresenta un unicum in Piemonte e una best practice di riferimento organizzazione, attività avviata e risultati raggiunti. Il modello organizzativo messo a punto è funzionale al percorso avviato dall’Azienda Ospedaliera di Alessandria e ASL AL per il riconoscimento a Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico in patologie ambientali e mesotelioma».
Per quanto riguarda il Centro Studi per le Patologie Ambientali, «è stato istituito un project group multidisciplinare formato da professionisti dell’ASL AL, finalizzato a implementare la ricerca sulle patologie asbesto correlate, in sinergia con il Centro Regionale Amianto. Dal punto di vista degli studi, presso il presidio di Casale è stato realizzato uno studio pilota di identificazione e quantificazione delle fibre di amianto in pazienti affetti da neoplasie del colon residenti a Casale Monferrato e comuni limitrofi (sono stati arruolati 20 pazienti), realizzato in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale ed il Registro Mesoteliomi del Piemonte e ne è stato attivato uno esplorativo di identificazione delle fibre di amianto in pazienti residenti nei comuni del SIN, affetti da tumori che la IARC ha individuato essere associati all’esposizione all’amianto».
«Sono state realizzate tavole rotonde con esperti nazionali su tematiche quali le patologie ambientali, il mesotelioma, il linfoma non Hodgkin, le patologie gastrointestinali pediatriche, la ricerca in ambito neonatologico, finalizzate a descrivere le conoscenze attuali e soprattutto ad individuare ambiti di ricerca da sviluppare. Presso l’Ospedale di Casale, in particolare, sono stati arruolati 37 pazienti nello “Studio osservazionale registro clinico del mesotelioma” finalizzato a raccogliere dati epidemiologici e clinici sui pazienti affetti da mesotelioma pleurico, mentre sono ad oggi 5 le pazienti coinvolte nello studio finalizzato a valutare la distribuzione di interferenti endocrini nel latte materno, sangue materno, sangue cordonale e correlazione col profilo metabolico, in donne gravide dell’area del Piemonte sud-Orientale, progetto realizzato in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale e che prevede anche un intervento di educazione sanitaria. Sempre nell’ambito del Centro Studi, in riferimento alla linea di ricerca sul Covid-19, sono stati realizzati 6 studi che hanno prodotto 3 pubblicazioni su riviste impattate e 4 comunicazioni a convegni, mentre in riferimento all’influenza del verde pubblico e della mobilità sostenibile sulle condizioni di vita nelle nostre città, è stata inviata ai dipendenti dell’ASL AL una “Survey Mobilità casa-lavoro” sviluppata nell’ambito del progetto CCM Climactions. Nel 2021, infine, è stato avviato il progetto internazionale SCENARIOS “Soluzioni innovative, sostenibili per proteggere la salute, l'ambiente e le risorse naturali da sostanze chimiche persistenti e mobili”, relativo agli effetti sulla salute dell’esposizione ambientale e industriale, coordinato dall’Università del Piemonte Orientale e risultato vincitore di un finanziamento europeo, finalizzato a contribuire all’obiettivo Green Deal per “un’ambizione di inquinamento zero per un ambiente libero da sostanze tossiche"».
«In questo anno di attività è stato possibile, attraverso l’applicazione della metodologia epidemiologica ai quesiti clinici proposti dai professionisti afferenti al presidio di Casale Monferrato, sviluppare idee progettuali in ambito radiologico, neurologico, pediatrico, chirurgico, di medicina interna, vulnologia e cure palliative. Presso la sede DAIRI di Casale Monferrato è attivo anche un Clinical Trial Center, riferimento per gli studi dell’intera ASL AL, parte integrante del Clinical Trial Center afferente alla SC Infrastruttura Ricerca Formazione Innovazione incardinata all’interno dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria (IRFI): in questo primo anno sono stati attivati 20 studi clinici, è stato effettuato un censimento degli studi attivi in ASL AL nel periodo 2018-2021 che sono risultati essere 72. Le attività vengono realizzate da personale adeguatamente formato: ad oggi sono 10 i professionisti che con profili diversi (epidemiologo, coordinatore della ricerca, data manager, tecnico della prevenzione, statistico, psicologo), alcuni a tempo pieno altri part-time afferiscono ai locali DAIRI di Casale Monferrato, garantendo la collaborazione con le altre articolazioni del Dipartimento, in particolare il Centro Documentazione dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria e il Centro Raccolta Materiale biologico».
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