Martedì il primo “Gran premio Etico-Monferrato-Langhe patrimoni dell’Unesco”
di l.c.
Prenderà il via martedì 2 da Piazza Castello il “1° Gran premio Etico-Monferrato – Langhe patrimoni dell’Unesco”, corsa ciclistica riservata alla categoria juniores maschile valida come campionato regionale piemontese. Raduno a partire dalle ore 10 al Mercato Pavia. Organizzatore è A.s.d. Ciclistica Rostese (Rosta –To) ma l’ideatrice è la Delegazione Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport (UNVT) con la partecipazione attiva delle sezioni di Casale, Alba, Asti, Rivarolo Canavese, Bra.
“I soci sono circa millequattrocento spalmati su sedici sezioni – ha spiegato il delegato regionale Andrea Desana, rilevando come della corsa si debbano mettere in risalto due aspetti fondamentali. Il primo è quello prettamente sportivo dell’antidoping che vede proprio nella corsa l’ufficializzazione della collaborazione con il controllo dell’Asl Al diretto dalla dottoressa Luisa Camogliano che ha già sostenuto in altre corse la maglia etica. Infatti durante la corsa verrà stilata una classifica combinata a punti relativa a sei traguardi volanti inseriti nel tracciato. L’atleta che totalizzerà il migliore punteggio indosserà la maglia etica antidoping sul podio e sosterrà il relativo test a tutela della salute. Il progetto della maglia etica, cui lavora anche il giornalista sportivo casalese Fabio Provera, creato nel 2012 dall’Associazione Sapientiae Motusque e sviluppato in collaborazione con l’UNVT ha debuttato al Giro della Valle d’Aosta nel 2013 ed è stato seguito l’anno dopo dal Trofeo Edil C di Collecchio (Parma).
“Si tratta di gare rispettivamente a tappe e in linea che racchiudono il meglio del panorama dilettantistico, giovani che non apprezzano le scorciatoie della medicina per vivere la loro giovinezza agonistica al meglio”. Salute, quindi il bene primario, nell'ottica della quale il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha concesso il patrocinio. Il secondo aspetto della gara è la valorizzazione territoriale e per questo ha ottenuto l’appoggio anche dei produttori dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe, Roero e Monferrato. Si tratta infatti della prima assoluta di una manifestazione che unisce gli scenari degli Infernot del Monferrato e dei Paesaggi Vitivinicoli delle Langhe, diventati poco meno di un anno fa Patrimonio dell' Umanità. La competizione dedicata alla memoria del corridore e dirigente sportivo Alfredo Martini, scomparso lo scorso agosto, è lunga 115 chilometri e attraversa le province di Alessandria, Asti e Cuneo.
Partenza ufficiale da Pozzo Sant’Evasio alle 14 circa dopo l’attraversamento a velocità cicloturistica di Casale e arrivo al Castello di Grinzane Cavour (CN) intorno alle 17. I sei traguardi volanti sono al Castello di Uviglie, Mirabello, Incisa Scapaccino, Canelli, Valdivilla (G.P.M.) e Corso Europa ad Alba. Alla corsa sono iscritti centosei atleti, compresi in tredici formazioni sportive.