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Volontariato
Un sì alla donazione organi. Gli appuntamenti della Giornata Nazionale dell'Aido
Domenica 30 settembre alle 18,30 concerto conclusivo in Duomo a Casale
Si rinnova l’appuntamento annuale “Un anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione e il trapianto di organi promossa da AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule - che sarà presente con i suoi 10mila volontari nelle principali piazze italiane, sabato 29 e domenica 30 settembre.
In provincia di Alessandria l’AIDO sarà presente in 20 punti informativi di cui alcuni nel Casalese e nel Valenzano con una presenza importante di volontari. Tra questi Camino, sabato dalle ore 8 alle ore 12 in piazza del Municipio; Castelletto Monferrato, domenica mattina in piazza Astori; Coniolo, domenica mattina davanti al Municipio; Conzano, domenica mattina davanti alla chiesa parrocchiale; Morano Po, domenica mattina in piazza Piemonte; San Salvatore Monferrato, domenica in piazza Carmagnola; Terruggia, domenica mattina davanti alla chiesa parrocchiale; Valenza, sabato in piazza Gramsci e piazza 31 Martiri.
Per questa edizione, la sezione provinciale AIDO presieduta da Nadia Biancato, che coordina la Giornata Nazionale, ha istituito un momento di raccordo speciale, per un gran finale con tutti i gruppi comunali AIDO a Casale Monferrato, dove nella scorsa primavera è stato ricostituito un gruppo comunale storico.
Il Duomo di Sant’Evasio, dopo la messa delle ore 18 ospita il “Concerto per la Vita” (ore 18,30). Ad esibirsi la formazione del Conservatorio Musicale Vivaldi di Alessandria “Prof_in_Coro” diretta dal prof. Luigi Cociglio. Mentre in Conservatorio si svolge la maratona, un nutrito gruppo di insegnanti accompagnato da circa dieci allievi, proporrà nel Duomo di Casale un concerto diviso in quattro parti che è un inno alla vita: si inizia con brani del ‘400 e ‘500 con argomenti scherzosi o aulici, per passare a brani di W.A. Mozart e A. Salieri (‘700) accompagnati dalla piccola orchestra. La terza parte accompagnata al piano dal prof. Claudio Barbetti è dedicata a canti di fede, tradizionali e spirituals, per concludere con un canto di ringraziamento per le gioie del creato accompagnato dalla pianista Chiara Romanelli.
La formazione “Prof_in _Coro” nasce nel 2013 e rappresenta una realtà unica nel panorama piemontese. Riunisce insegnanti di diverse discipline, ha un repertorio rappresentativo di epoche e stili differenti basato sulla polifonia sacra e profana di area colta occidentale. Nei suoi concerti si fa apprezzare per la piacevolezza delle interpretazioni e le spiccate doti di comunicazione con il pubblico.
Il concerto è a offerta libera a favore delle attività di diffusione della cultura della donazione attuate dal gruppo comunale AIDO di Casale.
La Giornata Nazionale AIDO è dunque informazione e cultura, con un bel tocco di colore dato dagli anthurium, pianta offerta in cambio di un piccolo sostegno all’associazione.
Il nuovo volto della campagna è il giornalista e noto volto televisivo Gianni Ippoliti che da anni è vicino e collabora con l’Aassociazione. «Ho deciso di sostenere A.I.D.O. - ha dichiarato Gianni Ippoliti - perché sono consapevole che, nonostante il grande impegno dell’associazione, c’è ancora molto da conoscere in tema di donazioni: quando ho saputo che si potevano donare gli organi anche oltre i 90 anni, ho scoperto che molte persone non sono a conoscenza di questa importante possibilità e non sono aggiornate sulle modalità con cui si può donare e aiutare gli altri. Per questo è importante continuare ad informare i cittadini con tutti i mezzi possibili».
Quest’anno AIDO festeggia a livello nazionale i 45 anni di attività, un traguardo importante ottenuto con passione e tenacia grazie all’impegno di numerosi volontari che ogni giorno si dedicano alla diffusione della cultura della donazione. Va sottolineato che AIDO non riceve sostegni dalle istituzioni e può contare solo sulla raccolta fondi, i proventi del 5x1000 e su donazioni volontarie.
«AIDO sostiene la scelta volontaria, gratuita e anonima che ogni cittadino può esprimere - afferma Nadia Biancato, presidente provinciale AIDO - Sono oltre 3 milioni 300mila i cittadini italiani che hanno fatto una scelta, di cui l’86 per cento circa favorevole alla donazione. Di questi 1 milione e 360mila hanno espresso la loro volontà attraverso l’AIDO; circa 1 milione 300mila hanno deciso per il sì alla donazione all’atto del rilascio o del rinnovo della carta d’identità presso gli uffici Anagrafe dei Comuni Italiani che hanno attivato il progetto “Una scelta in Comune”. AIDO è impegnata per consentire ai cittadini di fare una scelta ragionata e consapevole. Questo per cercare di consolidare il trend in crescita degli ultimi anni per quanto riguarda il numero di donazioni e trapianti e far diminuire il numero di pazienti in lista d’attesa in Italia. Per questo appare sempre più importante il tema dell’informazione e del sostegno alla diffusione di una coscienza civica e solidale. Ieri eravamo impegnati in tre diverse parti della provincia, a Sale per la Festa dell’Agricoltura, a Borgoratto e Frascaro con la prima CamminAido, a Solero e Quattordio con il Torneo del Donatore, e così tutte le settimane perché la Giornata Nazionale è solo uno dei momenti per creare una rete di conoscenza e collaborazione con la popolazione che ha bisogno di essere informata, anche e soprattutto sui corretti stili di vita: AIDO promuove la salute a 360 gradi».
Flavia Petrin, presidente dell’AIDO nazionale, aggiunge: «La nostra missione è quella di sostenere la medicina del trapianto, che ha raggiunto livelli di eccellenza riconosciuti in tutto il mondo. Oggi vivono bene circa 50mila persone trapiantate. E questo “bene” coinvolge anche le loro famiglie, con un effetto sociale molto positivo. Lavoriamo affinché i cittadini siano messi in condizione di esprimere consapevolmente la loro volontà, per evitare espressioni di volontà negative perché mancano le nozioni necessarie...».
AIDO cerca di essere presente in tutte le occasioni possibili per far arrivare il messaggio ai 47 milioni di cittadini maggiorenni che non hanno ancora fatto una scelta di vita. «Perché dire di sì alla donazione vuol dire scegliere la vita».
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