Al Balbo si studia latino anche on-line: piattaforma sperimentale sul sito dei Licei
Nell'ambito della preparazione per la Giornata della Memoria che si celebrerà, come ogni anno, nel prossimo gennaio, il preside dell'Istituto superiore Balbo lo scorso sabato ha tenuto nell'aula magna dei licei un'affascinante conferenza sul V libro delle Historiae di Tacito. Da profondo conoscitore delle civiltà antiche, dopo un vertiginoso panorama sulla produzione cupa e avvincente del grande storico latino, Gianni Abbate si è soffermato in particolare sull'analisi dei primi 13 capitoli del libro V dell'opera, dedicati ad un inquietante excursus storico - etnografico sul popolo ebraico. Scopo dell'intervento, condotto attraverso un rigorosissimo confronto delle informazioni riportate da Tacito e di quelle desumibili dalla Bibbia, era dimostrare come le radici dell'antisemitismo siano chiaramente ravvisabili a partire da un'epoca tanto lontana, secondo argomentazioni che, grosso modo, si ritrovano nei maggiori teorici dell'Olocausto.
In un periodo in cui sospetto e xenofobia si caratterizzano come l'atteggiamento più diffuso nell'approccio con l'"altro da noi", sembra fondamentale proporre ai ragazzi gli strumenti conoscitivi più efficaci per analizzare le radici dell'odio razziale e l'infondatezza di tanti falsi miti diffusi ancora oggi.
Le classi coinvolte sono state la VA e VC Scientifico, preparate dalle insegnanti Emanuela Cavalli ed Elisa Deandrea, ma la conferenza è stata anche l'occasione per sperimentare una nuova metodologia didattica, fruibile attraverso Internet e gli strumenti informatici. L'intervento del preside, infatti, sarà disponibile come podcast sul sito dell'Istituto..." (www.istitutobalbo.it) e visitabile da chiunque, allievo o semplice interessato, voglia approfondire l'argomento. «L'intenzione - spiegano al Balbo - è ampliare l'esperienza ad altre iniziative analoghe che, per ragioni logistiche, non possono essere estese a tutte le classi e che potrebbero invece essere "ecumenicamente" condivise con l'intera comunità virtuale. Il potenziamento dell'uso di Internet e dell'informatica, applicata anche alle materie umanistiche, è alla base della filosofia del sito dell'Istituto, curato dalla prof. Cavalli che si occupa anche, insieme allae colleghe Deandrea e Simona Follese, della realizzazione, all'interno di esso, di una piattaforma per l'apprendimento interattivo del latino». La prospettiva è quella di veicolare ai ragazzi, in modo più dinamico e attivo, una disciplina tradizionalmente considerata "obsoleta" e che invece, «come l'esempio di Tacito ci dimostra, si rivela un repertorio irrinunciabile di idee e di archetipi universalmente validi, oltre che una "palestra" di logica indispensabile per chi intenda affrontare in modo adeguato la complessità del presente e le future sfide universitarie e professionali».
Il sito è già visitabile all'indirizzo www.istitutobalbo.it, mentre la piattaforma verrà presentata ad alunni e genitori delle scuole medie in occasione dell'Open Day di domenica 16 dicembre. La piattaforma di latino sarà utilizzata sulle classi prime a partire dal prossimo anno, ma per coloro che effettueranno a gennaio l'iscrizione al Balbo sarà già possibile iscriversi gratuitamente ad un corso di pre-latino on line, fruibile da casa attraverso lo strumento informatico.
Tale esperienza, guidata dai professori del Liceo come tutor a distanza dei giovani "apprendisti ciceroni", «avrà lo scopo - aggiungo al Balbo - di avvicinare i ragazzi alla tanto temuta materia, nonché ai docenti che ritroveranno al Liceo l'anno successivo, fornendo un'idea più chiara dell'impostazione disciplinare che si intende seguire e un'infarinatura delle nozioni basilari su cui costruire conoscenze certamente più sicure».