Lunedì 3 giugno alla sera a Valmacca Tai Chi Chuan in piazza Bisio
di Massimo Castellaro
Dopo il corso di Pilates, svoltosi presso i locali de Teatro Comunale e conclusosi nei giorni scorsi, Valmacca si avvicina…all’Oriente. Proprio così: lunedì sera infatti, 3 giugno, dalle ore 21 in piazza Bisio ci sarà il primo di otto incontri (che avranno cadenza bisettimanale, ogni lunedì e giovedì) dedicati al Tai Chi Chuan, ovvero un’antica arte
marziale cinese basata sul concetto taoista di Ying-Yang, l’eterna alleanza degli opposti. Nato come sistema di autodifesa Tai Chi Chuan significa letteralmente ‘suprema arte di combattimento’, ma è oggi conosciuto in occidente soprattutto come ginnastica e come tecnica di
medicina preventiva; si è infatti trasformato nel corso dei secoli in una raffinata forma di esercizio per la salute ed il benessere anche se esistono alcune scuole che continuano ad insegnarlo e esercitarlo anche
come vero e proprio sistema di difesa. Un’iniziativa molto originale quella fortemente voluta dal sindaco Paola Robotti, che ha conosciuto questa disciplina durante un viaggio in Cina, dove è praticata, per l’appunto, anche nelle piazze; il programma di incontri (la cui frequenza
è gratuita) è finalizzato al benessere fisico, psichico e alla
socializzazione, e sarà condotto da un istruttore con esperienza ventennale. La pratica del Tai Chi Chuan consiste principalmente nell’esecuzione di una serie di movimenti lenti e circolari che ricordano una danza silenziosa, ma che in realtà mimano la lotta con un opponente immaginario. Una tradizione fa risalire le origini della disciplina durante la dinastia Yuan, altri durante l’epoca della dinastia Liang oppure della dinastia Tang e un’altra opinione ancora la farebbe risalire ai tempi della dinastia dei Ming.