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  • 23 aprile 2026
  • Alessandria

Smantellata dai Carabinieri una rete di spaccio

Operazione antidroga nell’alessandrino

Si è conclusa nelle scorse ore un’articolata attività di polizia giudiziaria che ha permesso di disarticolare una fitta e ramificata rete criminale dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti, operativa nel capoluogo e nelle aree limitrofe.

L’operazione, denominata convenzionalmente Express è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di Alessandria e ha visto protagonisti i Carabinieri della Stazione di Alessandria Cristo. L’indagine ha richiesto un impegno costante e si è avvalsa del supporto delle Stazioni limitrofe del Comando Provinciale e del contributo specialistico fornito dalle unità cinofile.

L’intera vicenda investigativa ha avuto origine da un episodio apparentemente di routine avvenuto nel novembre 2025. Durante un ordinario servizio di controllo del territorio, una pattuglia aveva fermato un autoveicolo condotto da un 26enne. Nonostante il soggetto fosse, fino a quel momento, del tutto incensurato, il nervosismo palesato durante il controllo aveva spinto i Carabinieri ad approfondire l’ispezione. La successiva perquisizione veicolare e personale aveva permesso di rinvenire denaro contante, un bilancino di precisione e un quantitativo didroga superiore alla modica quantità, elementi che avevano portato all’immediato arresto in flagranza di reato.

Il sequestro dei dispositivi elettronici in uso al giovane ha rappresentato la vera svolta nelle indagini. I Carabinieri hanno infatti avviato un’accurata analisi forense dei contenuti digitali, riuscendo a mappare una complessa trama di contatti e scambi illeciti. Quello che inizialmente sembrava un caso isolato si è rivelato essere la porta d’accesso a un sistema ben più vasto. L’attività tecnica, supportata da pedinamenti e osservazioni, ha permesso di individuare altre dodici persone coinvolte a vario titolo nel traffico di stupefacenti, fornendo alla magistratura un quadro probatorio solido e dettagliato.

Sulla base degli elementi raccolti, l’Autorità Giudiziaria ha emesso diversi decreti di perquisizione domiciliare. Il blitz è scattato alle prime luci dell’alba, coinvolgendo numerosi reparti. I Carabinieri sono riusciti a rinvenire e sottoporre a sequestro oltre un chilogrammo di marijuana, settantuno grammi di hashish e ventidue grammi di cocaina, oltre a numeroso materiale per il confezionamento e una somma complessiva di circa 12.000 euro in contanti, ritenuta il provento dell’attività delittuosa.

L’azione dei Carabinieri ha permesso di cristallizzare le responsabilità penali di diversi soggetti. Il bilancio finale dell’operazione è di estremo rilievo: quattro persone, di 40, 31, 29 e 26 anni, sono state tratte in arresto per detenzione ai fini di spaccio, mentre altre tre, una di 34 e due di 26 anni, sono state deferite in stato di libertà. Nel corso delle perquisizioni, gli accertamenti sono stati estesi anche al possesso di armi e munizioni. In tale contesto, un 20enne è stato denunciato per la violazione dell’articolo 38 del TULPS, essendo stato trovato in possesso di munizionamento senza il previsto titolo autorizzativo.


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Federico Nardi

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