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Trino, strategia ‘Rifiuti Zero’ con la tariffazione puntuale

(mi) - Nel Consiglio comunale di martedì si è discusso dell’adesione del Comune di Trino alla strategia di gestione dei rifiuti denominata “Rifiuti Zero”. «Il nostro territorio è in ritardo nel sistema di raccolta differenziata - ha detto il sindaco Alessandro Portinaro - oggi la percentuale è buona ma da migliorare con maggior efficienza di raccolta e smaltimento. Ora proviamo a portarci avanti, con una delibera che ci permette di avere un indirizzo politico, con l’introduzione della tariffa puntuale che ci consentirà di avere miglioramenti ambientali ed economici». Il lavoro svolto dalla Cooperativa ERICA, incaricata dal COVEVAR per la gestione dei rifiuti urbani, è stato illustrato da Roberto Cavallo. «La raccolta “porta a porta” è uno dei passi intrapresi per raggiungere l’obiettivo “Rifiuti Zero”, ora si passa alla fase successiva, ovvero quella di fare pagare in funzione della capacità di differenziare e di avere un atteggiamento virtuoso. Un modello economico che creerà nuovi posti di lavoro. Tutte le statistiche ci dicono che le due cose insieme fanno raggiungere il 70%-80% di raccolta, il tutto senza costi aggiuntivi per il Comune. Credo che per un cittadino sia interessante ricevere una bolletta in cui è specificato cosa e quanto si sta pagando». Lo strumento pratico non sarà il peso, bensì il volume. «Perché è più efficace e tarato sulle reali necessità delle famiglie e delle attività, in base al comportamento virtuoso di ognuno» aggiunge Cavallo. Verranno mantenuti i contenitori, mentre agli utenti sarà consegnata una dotazione annua di sacchetti con codice a barre per l’indifferenziato, sacchetti (dal volume di 15 litri) che una volta esauriti potranno essere acquistati. A Villafranca d’Asti, il primo Comune piemontese in cui è stato attuato questo sistema, si è raggiunto l’85% di raccolta, con la riduzione complessiva di rifiuti del 10% e addirittura del 40% per il residuo. La sperimentazione della tariffa puntuale - che vede coinvolti anche i Comuni di Vercelli, Cigliano e Fontanetto Po - inizierà a settembre/ottobre, per poi entrare a regime nel 2016. Sono previsti dei sacchetti appositi per la raccolta di pannolini e pannoloni che ad oggi non possono ancora essere riciclati e si potrà fare un ragionamento apposito anche per le lettiere dei gatti o gli inerti di cortili e giardini. «Sono convinto che ci saranno molti aspetti positivi e si potrà passare dai 150 kg. pro capite annui di oggi a 70 kg.» continua Cavallo. «Già la presenza della Casetta dell’Acqua consentirà di abbattere anche il consumo di plastica e una volta che il Comune avrà in mano i dati positivi potrà andare al COVEVAR a rivedere la sua convenzione, magari facendo diminuire i passaggi settimanali, con ulteriori vantaggi per le casse comunali». Dalle proiezioni che sono state fatte, su Trino la forbice positiva e negativa del nuovo sistema si aggira sul 5% ed è presumibile che in nuclei familiari di tre persone si possa arrivare ad un risparmio massimo del 20%. Il Comune potrà inoltre valutare la possibilità di fare un sconto in bolletta per chi potrà fare compostaggio. «È un sistema che ci offrirà delle nuove opportunità - ha detto il sindaco - e che non prevede dei grossi stravolgimenti. È chiaro che un vantaggio concreto lo si potrà avere solo se tutti si comporteranno bene e da questo punto sarà importante la comunicazione che andremo a fare. Saranno quattro mesi di sperimentazione che affronteremo con pazienza e tolleranza. Poi non ci saranno più alibi, perché con la nuova tariffazione, anche in un grande condominio si potrà risalire a chi non rispetta le regole, cosa che invece adesso non riusciamo a fare con esattezza». Nella campagna di comunicazione verrà spiegato come scaricare l’apposita “app” con i dati specifici che riguardano la raccolta di Trino. In collaborazione con la Cooperativa ERICA, gli addetti del Comune hanno controllato 150 kg. di sacchetti con rifiuti indifferenziati ed è emerso che all’interno degli stessi c’è ancora una grande quantità di umido e una moderata quantità di plastica. «Si tratterà di fare più attenzione - ha concluso Portinaro - ma è chiaro che l’aspetto economico potrà fare da stimolo per un comportamento più virtuoso da parte dei cittadini».

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