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Turismo
Una grande affluenza al Sacro Monte di Crea dopo il lockdown
Nello scorso fine settimana per il ponte del 2 giugno
Ha ripreso con soddisfazione l’affluenza al Sacro Monte di Crea, in particolar modo durante l’ultimo fine settimana e in occasione del ponte del 2 giugno. In soli quattro giorni sono transitate circa 4500 persone, di cui 810 sabato, 1550 domenica, 550 lunedì e oltre 1600 martedì. Le calde temperature hanno altresì favorito le consuete escursioni a piedi e in bicicletta, per raggiungere uno dei luoghi di maggiore pace e bellezza che il Monferrato custodisca.
Il Santuario continua ad essere una meta molto apprezzata, non solamente per il risvolto devozionale, ma anche per l’alto profilo paesaggistico, naturalistico, culturale, artistico e storico che lo caratterizza. Numerose le presenze, nel limite dei posti concessi dalle misure di sicurezza, anche all’interno della Basilica, sia per assistere alle funzioni religiose, sia per un momento di ristoro, oppure ancora per una visita o preghiera alla Madonna. Sempre per ragioni di sicurezza, sono ancora inagibili i tavoli per i pic-nic lungo il viale della circonvallazione; inaccessibili anche i servizi igienici.
In molti hanno dirottato le conviviali presso i ristoratori locali, altri si sono organizzati nei prati che circondano il Sacro Monte e altri ancora sono rientrati presso le rispettive abitazioni, ma non prima di aver apprezzato lo sconfinato e agreste panorama che si apre dalle balconate del Santuario e respirata la pace che vi dimora. Crea si conferma, dunque, uno dei massimi luoghi di accoglienza, ascolto e silenzio di grande incanto, singolare magnificenza e sconfinata bellezza.
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