Nessun vandalo in piazza Mazzini: addobbi natalizi rovinati da una spazzatrice. Interviene il vicesindaco
di p.l.r.
Non sono stati i vandali a danneggiare l’albero e le sfere natalizie allestite dall’Amministrazione comunale in piazza Mazzini ma un’avventata manovra del conducente della spazzatrice della Cosmo il quale, urtando contro le canaline dei fili elettrici, ha sbattuto contro gli addobbi, facendoli cadere. Domenica mattina sono stati rinvenuti alcuni coprifili divelti, uno dei pozzetti sfondato e diversi cavi elettrici recisi. Danneggiato anche il tappeto di rami di conifere di uno degli abeti. Il fatto è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza collocate sulla piazza. «Tutto questo - commenta il sindaco Giorgio Demezzi - è stato scoperto visionando i filmati, un prezioso ausilio per la sicurezza in città. Chi era al volante del mezzo, una spazzatrice, ha urtato gli addobbi. Si era pensato ad un episodio vandalico e invece così non è stato».
Sull'accaduto interviene anche il vicesindaco Emanuele Capra: «Ci tengo a fornire i necessari chiarimenti dopo le dichiarazioni rese nella giornata di lunedì 9 dicembre. Scaricati e visionati i filmati delle telecamere di sicurezza, abbiamo infatti scoperto che i danni provocati agli allestimenti natalizi di Piazza Mazzini nella notte tra sabato 7 e domenica 8 dicembre sono stati provocati da una spazzatrice di Cosmo nel corso del servizio di pulizia notturna della piazza». Ricordiamo che domenica mattina, su segnalazione della ditta che ha eseguito i collegamenti elettrici, i funzionari del Comune sono stati avvertiti che alcuni coprifili erano stati divelti, uno dei pozzetti sfondato e diversi cavi elettrici recisi. Nella giornata di lunedì il Vicesindaco Capra aveva diramato un comunicato dicendosi amareggiato per l’accaduto e augurandosi l’individuazione dei responsabili attraverso il sistema di videosorveglianza.
«La mia non vuole essere una giustificazione ma ci tengo a precisare che la frettolosa imputazione dell’accaduto a presunti “vandali” ed il richiamo al controllo delle telecamere – prosegue Capra – sono stati dettati esclusivamente dalla delusione di vedere un proprio progetto immediatamente danneggiato e dalla paura che la cosa potesse ripetersi in futuro, anche alla luce di alcuni episodi spiacevoli accaduti in precedenza a qualche esercente privato». Nei giorni successivi, dopo l’analisi delle registrazioni, è emerso invece che i danni erano stati provocati da una spazzatrice di Cosmo durante il servizio di pulizia notturna.
«L’accaduto ha consentito almeno – conclude Capra – di accertare l’ efficacia del sistema di videosorveglianza installato in piazza che ha individuato causa ed autore del danno con notevole precisione. Al di là della spietata democraticità delle telecamere, che in questa specifica occasione hanno smentito i miei timori iniziali rivelando forse un po’ di eccesso di zelo nel denunciare il fatto, non posso che dirmi rincuorato che si sia trattato di un semplice incidente e non di un gesto volontario.»