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La presentazione della Guida del Monferrato alla Triennale di Milano

Il biglietto da visita del Monferrato Casalese in vista di Expo 2015. È la nuova Guida del Monferrato, libro strenna per gli abbonati al giornale del 2015, che è stata presentata venerdì al Salone d’Onore della Triennale di Milano. Oltre 250 persone, tra cui sindaci e amministratori di tutti i paesi monferrini (per loro tre pullman Stat), hanno preso parte all’evento che aveva come obiettivo la promozione del nostro territorio. Obiettivo centrato visto che l’assessore allo Sviluppo Economico di Milano, Cristina Tajani ha voluto invitare tutti a promuovere un incontro all’Expo di presentazione del libro, illustrando le bellezze, la storia e il paesaggio del Monferrato. Ad introdurre l’incontro è stato Emanuele Giachino, amministratore delegato dell’Editrice Monferrato, mentre la Guida è stata presentata da Pier Luigi Buscaiolo, direttore de “Il Monferrato” con i contributi di Luigi Angelino e Dionigi Roggero che hanno curato i testi con Marco Bertoncini, Chiara De Vido (coordinati dal funzionario di Mondo Maria Luisa Torre) e Anna Maria Bruno. Ma ecco in sintesi i vari interventi della serata a cui sono intervenuti autorità e imprenditori (a rappresentare la Camera di Commercio di Alessandria, il direttore Roberto Livraghi). Cristina Tajani, assessore allo sviluppo economico del Comune di Milano: «Forte è il legame storico tra Milano e il Monferrato che sicuramente sarà coinvolto dal positivo fermento di Expo 2015: la Guida può rappresentare un importante biglietto di accesso per il vostro territorio nei confronti del pubblico milanese e internazionale richiamato dall’esposizione mondiale. Grazie al coordinamento che i vari enti del Monferrato assieme ai sindaci stanno realizzando potranno esserci sicuramente ricadute positive da un evento che Milano ospiterà per sé stessa ma anche per tutta l’Italia». Fabrizio Palenzona, vice presidente Unicredit, presidente di Aiscat e Assaeroporti ed ex presidente della Provincia di Alessandria «Il Monferrato è un territorio dalle straordinarie potenzialità, alcune ancora inesplorate anche se molto è stato fatto. Se guardiamo alle Langhe, un territorio molto simile al nostro, che dal mio punto di vista è anche un po’ più bello, possiamo accorgerci di un enorme spazio di valorizzazione ancora a nostra disposizione, dall’enogastronomia all’arte e i castelli. Io ci credo molto e manifestazioni come quella di questa sera mi riempie il cuore. Ora bisogna coordinarsi meglio per quanto riguarda la ricettività, l’accoglienza e l’organizzazione a livello di grandi operatori internazionali. Expo è una grandissima opportunità per tutto il paese, in maniera particolare per un territorio vicino e affascinante come il Monferrato». A rappresentate tutti i Comuni del Monferrato Casalese, Daria Carmi, assessore a Turismo e Manifestazioni di Casale: «La Guida ha la capacità di mostrare il territorio per quello che è, una realtà unita. Un’operazione di narrazione verso l’esterno eccellente, basti pensare all’ottimo lavoro di traduzione realizzato. L’opera può inoltre ridarci la curiosità di scoprire quello che è il nostro patrimonio. Il territorio deve coinvolgere la cittadinanza tutta, ad esempio con la produzione di contenuti extra alla pubblicazione stessa, in grado di arricchirla: video diffusi attraverso il web che possano far crescere il senso di appartenenza». Rita Rossa, presidente della Provincia di Alessandria, sindaco di Alessandria. «Il brand del Monferrato è un’opportunità per l’intera provincia, si pensi alle suggestioni date dalla leggenda di Aleramo che copre casalese, acquese ed ovadese; dobbiamo saper raccontare emozioni anche per gli altri territori come il novese, il tortonese e l’alessandrino che possono beneficiarne. Potremmo ad esempio mettere all’ingresso della provincia sulla rete autostradale dei grandi cartelli con scritto ‘Benvenuti in Monferrato’ per meglio farci conoscere. La stessa provincia in vista di Expo può coordinare il territorio ma anche richiedere attenzione agli enti sovra ordinati ad esempio sulle tematiche legate ai trasporti». Gian Maria Gros-Pietro, presidente del consiglio di sorveglianza di Banca Intesa «Mi definisco fieramente un monferrino per scelta in quanto da diversi anni ho casa a Murisengo; ogni volta che posso trascorro giornate nel Monferrato, ne amo la cultura, la gente, i tartufi, il vino, le cerimonie e gli eventi che vi si celebrano. Voglio ringraziare soprattutto i sindaci del territorio per il loro ottimo e duro lavoro quotidiano di valorizzazione. Questa Guida serve per coloro che non conoscono il territorio ma anche come approfondimento per coloro che già lo conoscono; raccolgo inoltre la richiesta del presidente della provincia Rossa e, come membro del CDA di Autostrada Torino–Milano S.p.A mi adopererò affinché il territorio venga meglio identificato sulla rete autostradale». Gian Franco Comaschi, presidente Associazione Paesaggi Vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato «Questa è una guida di grande livello, un arricchimento, un documento potentissimo di promozione del territorio. La pubblicazione, che ha già una sua storia, può fare veramente molto, complimenti a tutti quelli che vi hanno contribuito. In particolare, la traduzione in inglese viene incontro a importanti esigenze di fronte alle quali forse peccavamo». Maria Vittoria Gattoni, presidente Consorzio Mon.D.O. «La Guida sarà uno strumento utile e maneggevole nelle mani del turista, un primo utilizzo della nuova immagine del nostro Consorzio, in questo caso con uno scorcio del territorio, adesso è nel pieno di Nadal an Munfrà con tradizioni natalizie, storia, arte, artigianato e enogastronomia. Tutti i relatori di questa sera hanno richiamato all’unità: Mon.D.O. storicamente ne è al coordinamento e rilancia la sua posizione in tal direzione. A fianco della Guida proponiamo inoltre proprio in questi giorni l’agile cartina Girovagando con gli infernot visitabili, siti culturali, alberghi e ristoranti». Massimo Bianchi, Consigliere di Amministrazione della Fondazione CRT «La guida è una delle non tantissime – e quindi oltremodo meritorie – iniziative con le quali il territorio esce dai suoi confini; la pubblicazione rappresenta un importante trampolino per il Monferrato per spiccare il volo verso Expo e anche oltre; è brillante, simpatica ma soprattutto utile, si approfondiscono molti aspetti e non si tralascia l’aspetto pratico con tantissimi contatti ed indirizzi». Dionigi Roggero, coautore Guida Con una citazione dal diario di Cesare Pavese ha sottolineato che «la forza vitale e creatrice di un popolo sta nella ricchezza del patrimonio di valori e conoscenze che i nostri antenati hanno prodotto e custodito. Un legame vitale col passato che è presente nelle pagine della nuova Guida dedicata al Monferrato, una novella Mesopotamia bagnata dalle acque del Tanaro e del Po. Un terra che può fregiarsi di due siti, il Sacro Monte di Crea e gli infernot, riconosciuti dall’Unesco come patrimoni dell’Umanità, da preservare, da mantenere, da amare e da curare». Luigi Angelino, coautore Guida «Il nostro è un lavoro che concretizza anni di viaggi sul territorio, ancora verificati negli ultimi mesi e cristallizzati con le foto, molte aeree (grazie all’Aero Club Palli). Novità: le case di artisti e di scrittori che hanno scelto questo splendido angolo di pace per arricchire la loro creatività, tra cui Aldo Mondino, Enrico Colombotto Rosso, Gianni Colonna, Armand Gatti, Rosetta Loy, Gad Lerner, Silvio Manzotti, Bona Tolotti (che conserva anche le opere di Pit Piccinelli), Michelle Hold, Angelo Morbelli, Giorgio Tonti, Mario Surbone (ci fa piacere che il sindaco di Treville abbia annunciato una sua prossima, grande, antologica nel paese natale) e Labar. Largo spazio è stato dato anche alla presenza salesiana sul territorio».

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Silvia Sassone

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