Articolo »

Sostegni

Un bando da 300mila euro per i più fragili

Fino al 31 luglio prossimo la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria finanzia progetti di inclusione sociale

Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria

Anziani, disabili, famiglie colpite dalla crisi economica, donne che hanno perso il lavoro sono i destinatari dei progetti che saranno finanziati dal bando "Nessuno escluso", lanciato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria per contribuire ad affrontare le problematiche evidenziate dalla pandemia. I fondi potranno essere utilizzati anche per azioni di coinvolgimento dei giovani nel mondo del volontariato.

Il plafond di 300mila euro è a disposizione di enti pubblici e privati, associazioni, cooperative operanti nel settore dell’assistenza sociale e del volontariato per attività da sviluppare nel territorio di riferimento della Fondazione.

«Con l’emergenza Covid-19, la povertà è cresciuta sensibilmente – afferma il presidente Luciano Mariano – e ha colpito anche fasce di popolazione che fino a poco tempo fa non ne erano toccate, facendo emergere il rischio di aumentare le distanze tra le persone e di penalizzare ulteriormente i più fragili. Il nostro obiettivo è quello di attivare collaborazioni con soggetti del territorio in modo da affrontare il problema in modo integrato e coordinato, evitando sovrapposizioni, perché solo attraverso la collaborazione con chi conosce da vicino la realtà locale possiamo renderci conto dei bisogni reali e costruire insieme risposte concrete per la nostra comunità».

Il bando, fanno sapere dalla Fondazione, è rivolto al sociale, «uno dei principali settori di intervento della Fondazione, ed è finalizzato a contribuire al miglioramento del benessere quotidiano, in particolare, delle persone anziane o affette da disabilità, favorendo il ripristino di attività aggregative nelle residenze protette e incrementando la socialità degli ospiti fortemente penalizzate dal rispetto delle normative anti-Covid. Saranno privilegiate iniziative innovative per sostenere il lavoro femminile reso precario a causa della pandemia, azioni di supporto socio-educativo a favore di soggetti che presentino problematiche di socializzazione, crescita individuale, disagio socio-familiare, progetti per avvicinare i giovani al mondo del volontariato sociale». 

Un intervento «ad ampio spettro che la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha messo in campo per tutelare i soggetti più fragili contribuendo a creare nuove opportunità di benessere psicologico, sicurezza economica, crescita culturale e sociale per famiglie e singoli che la pandemia rischia di trasformare in “nuovi poveri”».

In quest’ottica, «saranno privilegiati i progetti rivolti a un’ampia platea di destinatari in condizioni di fragilità, indipendentemente dal genere e dalla fascia di età, quelli presentati da un significativo numero di operatori coinvolti, da giovani interessati a svolgere attività sociali, nonché le iniziative facilmente replicabili e quelle che possono avvalersi di ulteriori risorse».

È possibile presentare le domande di contributo accedendo al sito della Fondazione www.fondazionecralessandria.it, alla voce Bandi e utilizzando l’applicazione richieste online. Il termine ultimo per accedere al bando è il 31 luglio.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Paolo Testa

Paolo Testa
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!