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Il presidio

“Fridays For Future” a Casale: «Ascoltare la voce dei giovani significa ascoltare il futuro»

In piazza Castello con FFF Casale Monferrato

«Ascoltare la voce dei giovani significa ascoltare il futuro». E con che grinta questo messaggio è stato lanciato questa mattina, venerdì 15 marzo, in piazza Castello a Casale. Davanti alla chiesa di Santa Caterina, mentre si svolgeva il mercato ambulante, i giovani delle scuole (in particolare del vicino Istituto Superiore Balbo) sono saliti in cattedra.

Hanno aderito all’iniziativa casalese promossa da FFF Casale Monferrato in occasione dello “Sciopero mondiale per il futuro”. Un grido quello dei giovani che sta facendo il giro del pianeta e che si è fermato a Casale (per la cronaca molti giovani monferrini erano a Torino nella grande manifestazione del capoluogo piemontese).

Quello di oggi è stato un presidio spontaneo a cui i casalesi "adulti" (una cinquantina) hanno voluto esserci per ascoltare cosa dicono i giovani: in sintesi «fermare lo sfruttamento cieco del pianeta e delle sue risorse, fermare l’inquinamento che avvelena il presente e il futuro» aderendo all’appello lanciato dalla sedicenne svedese Greta Thunberg e del suo “Fridays For Future”.

Durante la manifestazione si è anche riflettuto sull’allevamento degli animali, sul consumo di carne e fatto appello alle piccole cose di tutti i giorni come avere una città e un territorio più pulito. Insomma la filosofia “glocal” agire locale nel pensiero globale. E se lo dicono i giovani c’è da credere. Per il presente ma soprattutto per il futuro di tutti.