Santa Caterina: situazione drammatica - Un pennacchio decorativo poteva essere una bomba - Firme al Fai nelle scuole
(l.a.) - “La situazione non è seria, è drammatica e domani ne faremo una prima relazione al sindaco Giorgio Demezzi”. Così ci dicono martedì mattina di fronte alla chiesa di Santa Caterina l’ing. Giorgio Montiglio e l’arch. Michele Gaia dopo i primi rilievi, effettuati con l’ausilio di un cestello-piattaforma portato in alto da una autogru della ditta Rollino (con braccio estendibile a 50 metri).
Preoccupa, alla luce di questo primo monitoraggio, compiuto anche coi tecnici del Politecnico di Torino, lo stato dei tetti, degli stucchi delle decorazioni. Sempre per motivi di pericolo imminente è stata completamente chiusa via Trevigi nel tratto adiacente alla chiesa. Verrà riaperta al termine di questi primi lavori.
Tanto per fare un triste esempio un pennacchio della facciata a forma di pigna dal peso di cinquanta chili si è staccato “manualmente”, in parole povere è venuto via portato a braccia dagli operatori sulla gru, poteva cadere da un momento all’altro. Del resto era trattenuto, si fa per dire, da quello che rimanvea di un ferro interno corroso dalla ruggine. "Una bomba", lo battezzano i progettisti mentre ce lo mostrano e ricordano anche il continuo passaggio di persone, molti gli studenti, nelle adiacenze della chiesa.
I rilievi sono finalizzati per prima cosa a una messa in sicurezza così vengono staccate tutte le parti in bilico, poi vengono utilizzati per completare il progetto di restauro presentato a suo tempo nel coro di Santa Caterina di fronte ai tecnici della Soprintendenza e agli amministratori.
Di fronte a queste notizie non confortanti diventa sempre più urgente trovare fondi per il restauro: una delle vie è l’inserimento nei ‘‘Luoghi del cuore’’ del Fai, (Fondo ambiente Italia) il che porterebbe, se il numero dei votanti è alto, a un contributo di Banca Intesa San Paolo. La scadenza per le segnalazioni è il 30 settembre. Si uò votare anceh via internet attraverso il sito del Fai. Si stanno anche raccogliendo firme nelle scuole
Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi. Casale è una città d’arte e Santa Caterina, capolavoro dello Scapitta, è uno dei gioielli che ne fanno orgogliosamente e meritatamente parte sia per l’arte (l’interno è completamente affrescato) che per la storia (da Anna d’Alençon a Cesare Pavese, ma noi ricordiamo anche che il coro ha ospitato la prima sede del Comprensorio del Monferrato, e ora nel coro piove... Aiuto).
FOTO. Il pennacchio della cupula: era retto solo da una parvenza di anima in ferro rugginosa; i lavori lunedì alle 17 (f. Gambolati) e martedì alle 10 (f. ellea).