Articolo »

Il trekking GeMiTo arriva in Monferrato: martedì 11 a Murisengo, mercoledì 12 a Crea, giovedì 13 a Sala, venerdì 14 a Casale

E’ iniziato il 25 aprile, data di grande valore simbolico, uno strano trekking caratterizzato dallo strano acronimo GeMiTo (dalle sillabe iniziali di Genova, Milano, Torino) e da un grande valore simbolico. Un viaggio a piedi lungo l’ex triangolo industriale, alla ricerca di uno stile di vita “più lento, più profondo, più dolce”, una camminata-evento lunga più di un mese, alla riscoperta quelle che gli ideatori definiscono “eccellenze sostenibili”, che racconterà iniziative che producono ricchezza rispettando il territorio e chi lo abita. Un percorso che verrà giornalmente riportato on line,corredato di video, immagini e racconti dei quotidiani incontri lungo questo inedito itinerario, 650 km. Di cui verranno riportate le coordinate GPS, a disposizione di chiunque voglia ripercorrere questo viaggio. Il cammino, ideato da Riccardo Carnovalini, camminatore storico noto per le numerose e lunghe traversate, fotografo di professione, e Alberto Conte, fondatore di ITINERARIA società organizzatrice di “viaggi lenti”, nonché consulente del Ministero dei Beni Culturali per gli itinerari storici, è percorso da un gruppo ristretto di cui faranno parte Gianluca Bonazzi, raccoglitore di storie, Claudio Jaccarino, pittore, Andrea Zuin, musicista viaggiatore alla scoperta dei popoli attraverso la loro musica, Benedetta Erbice, comunicatrice ambientale. La camminata è comunque aperta a tutti coloro che vorranno affiancarsi al gruppo, per una o più tappe, in piena autonomia organizzativa. Il gruppo degli organizzatori privilegerà l’ospitalità presso case private o sedi di associazioni, e partirà il 25 aprile dal porto di Genova, luogo storico di incontri. Gli appuntamenti per la partenza delle tappe saranno soprattutto nelle stazioni ferroviarie per favorire l’uso del mezzo pubblico, con l’esplicito suggerimento a liberarsi dell’automobile. Nella presentazione del loro progetto gli ideatori, alla ricerca delle “eccellenze sostenibili”, si propongono di dare visibilità alle storie concrete di donne e uomini, di cooperative e imprese che non emettono “gemiti” ma praticano con gioia nuove forme di economia. Attività che non consumano il territorio e propongono stili di vita "più lenti, più profondi, più dolci", per riprendere le parole di Alex Langer. In questo periodo di crisi economica, sociale e ambientale,affermano, un cammino tra le città simbolo del miracolo economico degli anni Sessanta riveste significati profondi. Venuti a conoscenza di questo progetto, il gruppo di soci della nostra Sezione che sta organizzando per il prossimo settembre il Cammino Superga Crea, ha contattato gli ideatori di GeMiTo, proponendo questo bellissimo percorso collinare, nel tragitto tra Torino e Milano. Dopo le prime incertezze, dal momento che l’iniziale idea era quella di seguire, da Torino, il percorso del fiume Po, la prospettiva di raggiungere il Sacro Monte di Crea, recentemente individuato come Patrimonio dell’Umanità, lungo un percorso che regala straordinari panorami sulla cerchia di montagne che cinge la pianura padana, la possibilità dell’incontro con l’Associazione delle famiglie Vittime dell’Amianto, che con forza stanno lottando per avere giustizia, l’opportunità di conoscere, attraverso l’istituendo ecomuseo della civiltà del cemento, cui lavora con impegno l’associazione OperO, la storia importante dell’industrializzazione di Casale, hanno portato la camminata verso il Monferrato Casalese a scoprirne le “eccellenze sostenibili”. Il Cammino di raggiungerà il territorio del Monferrato Casalese, proveniente da Torino, martedì 11 maggio, pernottando a Murisengo in una tenda allestita dalla locale Croce Verde. Il giorno successivo sarà a Crea, ospite del Parco del Sacro Monte, a visitare questo luogo patrimonio dell’umanità; qui è prevista, presso i locali del ristorante di Crea, la presentazione alla della costituenda sezione locale del “club Amici dell’UNESCO. Giovedì 13 da Crea toccherà Sala, dove è prevista la visita alla Cascina Valpane, e Cellamonte, con l’imperdibile visita agli “infernot”, giungendo infine a Ozzano, ospite dell’Associazione OperO. Venerdì 14 raggiungerà Casale passando per Vialarda e Coniolo lungo un percorso che tocca siti storici legati alla storia dell’industria de cemento. All’arrivo della comitiva in città, alle ore 17, è previsto un incontro con l’Associazione Famiglie Vittime dell’Amianto e con il Comitato Vertenza Amianto, con un breve saluto dinnanzi all’ex stabilimento Eternit, ed un successivo momento di confronto pubblico presso il salone del Parco del Po. Il giorno successivo, sabato 15, il gruppo farà sosta presso la nostra città, (le uniche soste, oltre questa, saranno fatte a Torino e Milano) che potrà visitare grazie alla disponibilità dell’associazione “Orizzonti”, partecipando poi a momenti di incontro con la cooperativa sociale “Senape” e con l’associazione “L’albero di Valentina” per conoscerne e far conoscere le numerose iniziative.

Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Barbara Marini

Barbara Marini
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!