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Aiuti...informatici per i commercianti

Un progetto suddiviso in tre fasi per l’informatizzazione dei negozi cittadini utilizzando gli oneri di urbanizzazione aggiuntivi versati al Comune dalla grande distribuzione. I negozianti dovranno compilare la domanda d’ammissione al contributo e presentarla all’Ufficio Protocollo del Comune entro le ore 12 di martedì 31 dicembre.Il progetto è stato presentato ieri, giovedì, dall’assessore Emanuele Capra e dal presidente dell’Unione Commercianti Stefano Calvaruso. «Il centro commerciale naturale è un bene primario da valorizzare, un biglietto da visita per la città al quale noi teniamo - ha detto Capra - e, in accordo con le categorie interessate, è stato elaborato questo progetto messo a punto da Pizzamiglio finalizzato allo sviluppo delle attività commerciali e artigianali cittadine. Abbiamo ascoltato le esigenze dei commercianti, avremmo potuto acquistare qualche panchina in più, ma si è preferito agire in un’altra direzione». Tre le fasi: nella prima c’è l’informatizzazione o l’ammodernamento degli hardware e contempla l’acquisto di personal computer e stampanti. «Dotarsi di mezzi informatici moderni - ha detto Calvaruso - è fondamentale per poter attuare quel processo di sviluppo che consente ai commercianti di gestire la propria casella di posta elettronica certificata che diventerà obbligatoria da quest’anno per tutte le imprese». La seconda fase riguarda l’acquisto di sofware gestionali per poter controllare l’attività (acquisti, vendite, magzzino scorte, clienti, fatture) per abbattere i costi di gestione. L’ultima fase del progetto prevede l’accesso alla rete e accedere quindi al mercato mondiale internet, e quindi al portale Monferrato-e-commerce-Expo 2015 Milano. Nella domanda l’interessato deve chiedere di essere ammesso al contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 30%, calcolato su un importo massimo imponibile di 1.000 euro relativo all’avvenuto acquisto di attrezzature informatiche. «Il progetto - ha aggiunto Calvaruso - parte da lontano: sette anni da una proposta di Casale C’é e dalla provocatoria campagna fatta su ‘Il Monferrato’ con messaggi forti durante la Fiera di San Giuseppe. Si tratta di un bando unico in Italia che sostiene il commercio cittadino con i proventi degli oneri urbanizzativi della grande distribuzione». Alla presentazione è intervenuto anche il sindaco Giorgio Demezzi che ha sottolineato come il progetto rappresenti un aiuto concreto al commercio cittadino tramite una scelta condivisa.

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Barbara Marini

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