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Dopo l'emergenza
Riaperta la Sinagoga di Casale tutta rose e fiori
Martedì 2 giugno
Oggi, martedì 2 giugno la Sinagoga e il complesso Ebraico di Casale Monferrato hanno riaperto dopo la lunga chiusura a seguito dell'epidemia di Covid 19. Una riapertura celebrata con un evento che va alle radici della tradizione ebraica: cade infatti in questo periodo la festa di Shavuot che celebra il dono delle Tavole della Legge sul Monte Sinai. Per l’occasione è uso vestire di fiori le Sinagoghe, in particolare di rose, ma l'occasione è anche quella di celebrare due momenti di aggregazione tipicamente monferrini Riso e Rose e Coniolo Fiori, senza dimenticare che si festeggia anche la Repubblica Italiana.
All'evento hanno preso parte numerosi casalesi. Hanno portato il saluto i sindaci di Casale e Coniolo, il direttore dei Musei ebraici di Casale, Claudia De Benedetti, il vice presidente della comunità, Elio Carmi visibilmente commosso per l'evento. Chiudiamo commenta Roberto Gabei, Presidente Fondazione Arte Storia e Cultura Ebraica a Casale Monferrato e nel Piemonte Orientale ONLUS “La Sinagoga è già una meraviglia, ma così è ancora più bella!” . L'omaggio floreale oltre al gemelllaggio con Coniolo fa parte della tradizione ebraica: è appena trascorsa la festa di Shauvot, che ricorda il giorno in cui il Popolo di Israele ricevette la Torah sul Monte Sinai, miracolosamente fiorito. C'è stata anche una parte artistica ideata e spiegata da Daria Carmil: “Avevamo programmato in collaborazione con Agostino Giusto, organizzatore di Coniolo Fiori un evento che avrebbe legato la loro manifestazione alla festa di Shavout, non è stato possibile, ma volevamo comunque dare un segno che dopo l'attraversamento del deserto si tornasse a rifiorire”. E' nata così 'idea di un'opera realizzata da Angelo Castucci e presentata ufficialmente davanti all'Arca Santa della Sinagoga casalese. Nella stampa del poster, realizzato in edizione limitata di 50 copie, possiamo vedere il soffitto della sinagoga casalese, ma la scritta che vi campeggia “Questa è la porta del cielo” viene parafrasata in Questa è la porta per il futuro in ebraico “Shaar Leatid”. Sulla composizione campeggia una rosa nello stile degli antiche erbari. L'opera potrebbe essere la prima di una collezione da mostrare in occasione della ventesima edizione di Coniolo in Fiore, in programma nel maggio 2021.
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