Articolo »

Basket Serie A2

S'infortuna Redivo e la Novipiù subisce la rimonta dell’Urania: al PalaLido di Milano termina 81-77

I rossoblù saranno di nuovo in campo mercoledì 10 febbraio alle 18 al PalaFerraris contro Mantova

La JBM Novipiù torna con una sconfitta dalla trasferta al PalaLido di Milano, storico impianto sportivo in zona SanSiro, teatro di alcuni dei momenti più esaltanti della storia del basket meneghino. Casale parte forte, trova ottime soluzioni con Thompson e Tomasini e si impone con facilità nei primi due quarti, scappando anche a 5 possessi di vantaggio. Il momento chiave del match è al minuto 18, quando Lucio Redivo sente tirare dietro la coscia e rientra direttamente negli spogliatoi. Milano trova coraggio, alza l’intensità difensiva e rimonta con pazienza. A inizio del terzo quarto i Wildcats ritrovano Langston e Raivio, le loro certezze in attacco. La Novipiù si affida all’esperienza di capitan Martinoni e alla grande intesa tra i fratelli Valentini. Con caparbietà la Novipiù trova le forze per tenere Milano a un solo possesso di vantaggio, ma negli ultimi due minuti di gioco il fallo sistematico premia i ragazzi di coach Villa, che si portano 2-0 nei confronti della JBM e interrompono a tre la striscia di vittorie consecutive dei rossoblù. La squadra di coach Mattia ferrari tornerà in campo nel turno infrasettimanale di mercoledì 10 febbraio al PalaFerraris (ore 18) contro Mantova.            

 

La JBM si schiera in campo con Luca Valentini, Tomasini, Redivo, Thompson e Camara. Si inizia a buoni ritmi ma con poche realizzazioni: Camara trova buone soluzioni sotto canestro, ma al giovane centro senegalese risponde Montano dalla lunetta. Lucio Redivo segna la prima tripla dei rossoblù, riportando avanti la JBM (8-9 al 4’). Al 7’ grande azione personale di Sam Thompson, bravissimo a muoversi sulla linea di fondo campo: Tomasini incrementa il parziale monferrino con un long-two e coach Villa ferma immediatamente il match (10-15). Tomasini illumina il match con canestri importanti e uno splendido assist dietro la schiena per Camara. Coach Ferrari tiene tanti centimetri in campo, schierando Martinoni, Camara e Thompson contemporaneamente; la soluzione è efficace e il primo quarto termina sul +7 JBM (14-21). Redivo e Fabio Valentini portano la JBM sul +12 all’inizio del secondo periodo. Tanti errori dei padroni di casa al tiro, sul 14-28 (7-0 nel secondo quarto) la panchina dell’Urania chiama ancora timeout. I ragazzi di coach Ferrari si divertono in attacco, alternando soluzioni corali a belle iniziative personali. Si sblocca da tre Raivio, che all’andata aveva tenuto in scacco i rossoblù. Seconda bomba consecutiva per Milano, con Piunti, che sigla il -10 (20-30): immediato lo stop chiamato da coach Ferrari. Le contromisure di coach Villa tolgono fluidità offensiva alla JBM e l’Urania si avvicina sul -6. A 2’ dalla sirena di metà partita Redivo sente un dolore alla coscia e si dirige direttamente negli spogliatoi. Thompson, sulla sirena dell’intervallo lungo, segna il 31-39. 

I Wildcats continuano a litigare con il canestro anche alla ripresa delle ostilità, ma la buona applicazione difensiva dei padroni di casa costringe la JBM a cercare continuamente soluzioni personali. Stefano Bossi segna 5 punti di fila, portando l’Urania a -2 (39-41), riaprendo il match e costringendo coach Ferrari a chiamare i suoi in panchina. Sorpasso dei lombardi, con i rossoblù che si devono affidare a Martinoni per trovare punti da sotto. Anche Langston è entrato prepotentemente nel match, trovando il 47-43 per i padroni di casa: ancora una sospensione chiamato da coach Ferrari, che cerca di scuotere i suoi, orfani di Redivo. Mattia Ferrari ricorre ancora il quintetto “alto”, con Thompson schierato da “3”, ma la mossa non sortisce l’effetto che aveva avuto nel primo quarto, con la Novipiù che fatica nella fase difensiva. Benevelli e Bossi continuano a dialogare in attacco, la JBM esplora con successo i mismatch che il quintetto lungo genera lasciando Valentini a costruire soluzioni alternative in contropiede. Il bel terzo quarto termina sul 60-57. L’inizio dell’ultimo quarto è un ingaggio punto-punto fra le due compagini. Si vedono continui ribaltamenti di leadership, sorpassi e contro-sorpassi, con i fratelli Valentini che dialogano sull’arco, mentre Langston si impone nel pitturato. A 5’ dalla sirena il tabellone segna 67-66. Sam Thompson tiene in partita la JBM, ma in difesa i ragazzi di coach Ferrari concedono molto. Raspino manda in lunetta Martinoni che segna il 75-72 a 100’’ dalla sirena. Raivio porta Milano a +5, ancora dalla lunetta, con le squadre che hanno esaurito il bonus falli. A 19’’ Sam Thompson viene sfidato dalla linea della carità; 2/2 del nativo di Chicago e JBM che torna a -3 (77-74). Coach Ferrari decide di pressare forte sulla rimessa e commettere fallo appena avviene la ricezione: inizia la lotteria del tiro libero. Raivio fa 1/2 dalla linea della carità, Valentini trova subito il canestro da sotto. Ancora un errore dalla lunetta di Bossi e Milano che a 8’’ si trova sul +3 (79-76). Anche coach Villa decide di non rischiare mandando la Novipiù in lunetta (non prima di avere catechizzato i suoi in un time-out senza cartellina ma solo motivazionale). Errore dalla linea della carità anche di Fabio Valentini, e partita chiusa da Bossi sull’81-77.

Tre i giocatori rossoblù che chiudono in match in doppia cifra: Sam Thompson, top scorer, al termine del match al PalaLido ha segnato 17 punti catturando 9 rimbalzi. Nicolò Martinoni chiude il match con 15 punti e 7/10 dal campo in 26’ di impiego, mentre Fabio Valentini ritorna dal lungo stop segnando 16 punti. In doppia cifra ma con gli assist Gora Camara, che ha catturato 14 palloni. La JBM ha tirato con il 41,5% dal campo, concedendo a Milano il 41,5%. Da tre i Wildcats hanno tirato con il 40%, tirando 25 volte da dietro la linea dei 6,75: l’Urania è la squadra, che prima di questo match, era la seconda peggiore di tutto il campionato da 3. La JBM ha chiuso anche il conteggio dei rimbalzi (35-40, ma ha mostrato tutte le sue difficoltà offensive nella statistica delle palle perse (17-11).  

 

Queste le parole di coach Mattia Ferrari al termine della partita: «Un po’ di amaro in bocca resta per l’infortunio che ha tolto dalla gara Redivo. Comunque abbiamo giocato una partita punto a punto fino in fondo, dove si può vincere e si può perdere. Già senza Donzelli, è logico che il contraccolpo psicologico della perdita di Redivo che si fa male così è un problema. Dobbiamo andare avanti e lavorare, questa è l’unica cosa che possiamo fare...».

 

URANIA MILANO - NOVIPIU’ JB MONFERRATO 81-77 (14-21; 31-39; 60-57)

URANIA MILANO: Piunti 7, Bossi 17, Langston 14, Raspino 6, Benevelli 8, Montano 16, Pesenato, Raivio 13. Chiapparini, Cavallero, Valsecchi e Franco n.e. All. D. Villa.
NOVIPIU' JBM: Thompson 17, F. Valentini 16, L. Valentini 7, Sirchia, Tomasini 7, Martinoni 15, Camara 8, Redivo 7. Donzelli, Lomele, Giombini e Cappelletti n.e. All. M. Ferrari.


Profili monferrini

Questa settimana su "Il Monferrato"

Miryam Belfiore

Miryam Belfiore
Cerca nell’archivio dei profili dal 1871!