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Soccorso

A Moncalvo un anno di "118" 24 ore su 24

Un aumento di oltre il 50% degli interventi sul territorio

Il corso per soccorritori che si è tenuto a Moncalvo

Un anno dall’estensione del 118 a 24 ore. Era il 21 novembre dello scorso anno quando iniziava la copertura sanitaria “118” h24 nel moncalvese. A un anno di distanza gli interventi salvavita dell’ambulanza moncalvese, che ha sede presso la locale Croce Rossa, sono aumentati più del 50%, segno che l’estensione del servizio era una reale necessità per il territorio.

Persone in codice rosso o giallo che avevano bisogno dell’intervento dei sanitari e che in questi ultimi 12 mesi hanno potuto beneficare delle prestazioni mediche avanzate anche durante l’orario notturno. Sono stati 780 gli interventi effettuati, da quando è attivo il servizio h24, per un totale di quasi 26 mila km percorsi contro i 506 interventi e i 16 mila km quando era attivo il solo servizio diurno dalle ore 8 alle 20. A richiedere con forza una copertura 118 h24 erano stati gli stessi abitanti della zona che in migliaia avevano firmato una petizione, sulla quale avevano lavorato i consiglieri di minoranza di Moncalvo, e inoltrata alla Regione Piemonte.

“Essere riusciti a portare questo servizio a Moncalvo è stata una battaglia giusta e importante – spiega Diego Musumeci, soccorritore Croce rossa di Moncalvo e tra i promotori insieme a Giovanni Sandiano della petizione -. Ero certo che l’estensione della copertura dell’ambulanza 118 anche alle ore notturne fosse un atto dovuto per un territorio vasto, circa 60 Comuni e 66 mila abitanti, che si trova geograficamente in una posizione con tempi di percorrenza verso i più vicini ospedali di oltre venti minuti quando un solo minuto, in un intervento salvavita, può davvero fare la differenza. Grazie alla petizione e all’attenzione e all’impegno dell’assessore regionale Marco Gabusi siamo poi riusciti a portare a casa il risultato”. Moncalvo ha a disposizione un'ambulanza di soccorso avanzato con medico e infermiere di giorno e con il solo infermiere di notte.

A garantire il servizio è la sede moncalvese della Croce Rossa Italiana nella quale operano circa una novantina di volontari e cinque dipendenti che coprono i quattro turni giornalieri per tutto l’anno. “Nel primo anno di attività i numeri ci hanno dato ragione con quasi 300 interventi fatti durante le ore notturne dalle 20 alle 8 del mattino. Un aumento dei servizi pari al 54% con, in alcuni casi, diverse vite che sono state salvate proprio da un intervento veloce e qualificato. Questo gratifica enormemente per ogni sforzo compiuto”.

Uno sforzo non da poco, prosegue Musumeci: “oltre al lavoro professionale di medici e infermieri, dietro ci sono i volontari della Croce Rossa di Moncalvo che devono garantire il servizio. La squadra di soccorso è infatti composta per ogni turno anche da un’autista e un barelliere dell’associazione di pubblica assistenza. Si tratta di ben otto volontari che gratuitamente e liberamente ogni giorno per tutto l’anno dedicano il loro tempo al servizio di aiuto al prossimo. In questi due ultimi anni abbiamo aumentato le attività di reclutamento con i nuovi corsi e inserito una trentina di nuovi volontari, ma abbiamo ancora bisogno di nuove forze che possano dare il loro contributo per questa giusta causa”.


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