Poste, disservizio per i cittadini: dal 1° ottobre consegna a giorni alterni. E divampa la protesta
di p.l.r.
Con un crudo comunicato, Poste Italiane avvisa i cittadini che dal 1° ottobre, in alcune aree, sarà attuata la progressiva e graduale consegna della posta a giorni alterni. Dal lunedì al venerdì su base bisettimanale: lunedì, mercoledì e venerdì in una settimana, martedì e giovedì in quella successiva.
Una scelta impopolare duramente contestata. Ad essere interessati dalla scelta sono tanti paesi: alla protesta dei sindaci (in prima linea Cesare Chiesa di Rosignano) si affianca quella della FIPEG (Federazione Italiana Piccoli Editori). E la FIEG – che rappresenta i quotidiani – ha inoltrato ricorso alla Comunità Europea e al TAR per interruzione del servizio pubblico.
«Con questa decisione - dicono i lettori, i maggiormente penalizzati dalla decisione di poste Italiane - i giornali li leggeremo giorni dopo». Intanto per sopperire alla chiusura dell’ufficio postale di San Martino di Rosignano, il Comune, per agevolare gli anziani, mette a disposizione navette gratuite.
Il servizio su Il Monferrato di venerdì 11 settembre 2015