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Alienazioni
Un mutuo per la demolizione dei fabbricati dell'ex Mercato Ortofrutticolo
Il Comune di Casale intende vedere anche la caserma «della Maddalena» e alcuni terreni nell’area ex Gabba Miglietta
Un mutuo di 400mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti da destinare all’abbattimento del fabbricato dell’ex mercato ortofrutticolo di piazza Venezia che ospiterà la Caserma dei carabinieri. A maggio dovrebbe tenersi la gara riguardante la demolizione. Spiega il vicesindaco Emanuele Capra, assessore ai Lavori Pubblici: «Stiamo valutando in questi giorni con la Ragioneria per la parte riguardante le risorse. I lavori di abbattimento dell’edificio, emergenza sanitaria permettendo, che ha ospitato il mercato ortofrutticolo di piazza Venezia per fare spazio alla nuova caserma dei Carabinieri dovrebbero iniziare in estate». La caserma di corso Giovane Italia ha ormai più di 80 anni e non è più idonea ad ospitare la struttura dell’Arma cittadina.
Oltre la caserma, per piazza Venezia, è prevista una serie di destinazioni per piccoli insediamenti non superiori a 400 metri quadrati con un vincolo da rispettare: no alle aree commerciali. L’area, denominata FG, contiene le seguenti previsioni: attività ludiche, ricreative, ricettive, fieristiche, espositive, villaggi turistici, case di cura. L’area, di 7.913 metri quadrati e valore indicativo di 1.100.000 euro, fa parte delle alienazioni immobiliari.
In vendita l’ex Caserma Maddalena (Vecchia e Nuova). Si tratta del patrimonio pubblico alienabile che è finito sul catologo degli immobili in vetrina del Comune. Il complesso edificato denominato ex Caserma Mameli, è composto da quattro fabbricati, di diversa tipologi situato tra le vie Cavour, Leardi e viale Piave. In prossimità degli edifici si trovano i giardini pubblici ottocenteschi che si estendono in prossimità della stazione ferroviaria. La zona Ovest dell’isolato è contraddistinta da un grande fabbricato destinato nel secolo XV a struttura conventuale femminile, denominato Convento delle Clarisse, detto «della Maddalena».
Tale edificio venne convertito in caserma durante il periodo della Rivoluzione Francese. Tale destinazione d’uso fu mantenuta per circa due secoli. Attualmente, nella parte occidentale, sono ancora visibili le testimonianze della struttura conventuale caratterizzata dalla conformazione tipologica a corte chiusa. Oltre ai corpi di fabbrica principali, denominati Maddalena Vecchia e Maddalena Nuova, furon ocostruiti nel XIX secolo due fabbricati ad un unico piano fuori terra, destinati a locali di servizio e scuderie durante il periodo d’uso militare.
La Maddalena vecchia ha una superficie è di 6.413 metri quadrati, il valore indicativo ammonta a 1.290.000 euro. La destinazione urbanistica comprende aree destinate ad altre attrezzature generali di interesse pubblico anche di carattere privato quali ricreative, espositive-fieristiche, servizi e residenze-comunità assistenziali, case di cura, collegi-convitti-ospizi-seminari-vescovado-scuole, autorimesse collettive, strutture turistico-ricettive con esclusione di campeggi, villaggi turistici e villaggi albergo, attività terziarie e di servizio alla popolazione: mercati, mattatoi, uffici ed esercizi pubblici.
La Maddalena Nuova, anch’essa ubicata in via Cavour, è di 5.422 metri quadrati e valore indicativo di 950.000 euro.
La destinazione urbanistica è la stessa di quella prevista per la Maddalena Vecchia. Per il momento non sono state presentate manifestazioni d’interesse da parte di privati.
In vendita anche un terreno nell’area ex Gabba Miglietta ubicata in via Cristoforo Colombo in prossimità dello stadio comunale con superficie fondiariadi 5.264 metri quadrati e valore indicativo di 720.000 euro. La destinazione urbanistica è quella di preminente destinazione residenziale
in cui sono ammessi interventi di completamento mediante nuove costruzioni con densità fondiaria massima di 1,5 mc/mq, altezza massima di 11 metri con non più di 3 piani fuori terra Già oggetto di 3 tentativi di vendita a partire dal 2012 mediante avviso d’asta pubblica, gara ufficiosa e avviso esplorativo per raccolta manifestazione di interesse alla trattativa diretta, non sono pervenute offerte.
Il prezzo indicato corrisponde al ribasso del 30% del prezzo di stima a base della prima gara, come previsto dal citato regolamento all’esito delle procedure di vendita esperite.
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