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Intitolato alla casalese Giuseppina Gusmano il Giardino dei Giusti del cortile dell’Istituto Superiore Cellini

Sarà intitolato alla casalese Giuseppina Gusmano, riconosciuta “Giusta tra le Nazioni” per aver salvato, insieme a Gioconda Carmi, sedici bambini ebrei dell’orfanotrofio di Torino, il Giardino dei Giusti che verrà inaugurato venerdì mattina 11 maggio nel cortile dell’istituto superiore Cellini di Valenza nell’ambito di un progetto sostenuto dalla dirigente Maria Teresa Barisio e scaturito dalla passione per il giardinaggio del docente Eddi Volpato e dalla pluriennale collaborazione del professor Mario  Degiovanni con l’associazione Gariwo di Milano. 

Gariwo è l’acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide, una onlus che ha come scopo quello di  creare  Giardini dei Giusti nelle varie parti del mondo, dedicato a persone che in ogni tempo e in ogni luogo hanno fatto del bene salvando vite umane e  si sono battuti in favore dei diritti umani. Il giardino nella cittadina orafa sarà pertanto intitolato alla donna casalese «che nel 1943, salvò dalla deportazione, nascondendoli in casa propria (in Salita Sant’Anna, nda), sedici bambini ebrei, fuggiti, l’anno precedente dall’orfanotrofio ebraico di Torino e rifugiatisi presso la comunità israelitica di Casale» come ricorda la preside.

Parteciperanno alla cerimonia di inaugurazione le figlie di Giuseppina,  Dirce e Gabriella Pretti, dirette testimoni del coraggioso gesto della madre, e il regista Massimo Biglia, che alcuni anni fa ricostruì la vicenda con il film – documentario “L’ora del tempo sognato”. In rappresentanza di Gariwo saranno inoltre presenti due dei soci fondatori di questa associazione, Pietro Kuciukian, Console onorario della Repubblica di Armenia in Italia, e Annamaria Samuelli.