Mercoledì 3 settembre, alle ore 11,30, presso la Sala Baltaro della Provincia di Vercelli, è stata apposta la firma di Accordo di Programma per il “Restauro della facciata principale della chiesa di S. Maria di Lucedio”.
Il documento è stato siglato tra la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e il presidente della Provincia di Vercelli Renzo Masoero, in attuazione al primo degli interventi dell’Intesa Istituzionale di Programma sottoscritta il 5 giugno 2006. Oltre all’assessore competente Marco Fra, con delega alla Promozione del Territorio, erano presenti anche i membri del Comitato per lo Studio e la Valorizzazione delle Grange e dell’Abbazia di Lucedio, l’Assessore all’Agricoltura Massimo Camandona e il senatore Lorenzo Piccioni.
L’intervento oggetto dell’accordo consiste nella realizzazione delle opere di recupero e consolidamento della facciata principale e del sagrato della chiesa di Santa Maria di Lucedio per un importo di 500mila euro, a completamento dei due precedenti lotti di lavori per il recupero ed il restauro delle facciate laterali e del Campanile medioevale.
Il presidente Masoero, al termine dei lavori, ha scambiato una battuta con i cronisti, mostrandosi soddisfatto, «perché Lucedio rappresenta un significativo frammento di un momento storico tra i più affascinanti, quello medievale. Queste atmosfere di Terre d’Acqua vanno difese. Provincia e Regione sono intervenute con il rispetto che è dovuto a un luogo storico così importante e con i necessari lavori di restauro. La finalità è importante e la sinergia è indispensabile, per arricchire, e laddove è possibile migliorare, un patrimonio in grado di rappresentare anche un momento didattico di forte impatto soprattutto per le giovani generazioni. Quelle che di fatto dovranno ereditare e amministrare i nostri sforzi».
Ha aggiunto l’assessore Marco Fra: «Un investimento, oltre che economico, politico e culturale per riscoprire uno dei siti più suggestivi che può diventare un importante punto di riferimento per un’ampia area del Nord Italia. L’intendimento a questo punto è quello di rendere sempre più fruibile Lucedio per i cittadini che vivono a ridosso dell’area delle Grange. Uno straordinario giacimento di cultura che già abbiamo cominciato a valorizzare realizzando importanti iniziative, mostre, convegni. La festa medievale dello scorso maggio è un chiaro esempio».
FOTO. Particolare della facciata di S. Maria (da restaurare) e salita al campanile (f. Angelino)