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  • 14 settembre 2011
  • Casale Monferrato

Ad Albertone il “Giro del Morto”. E domenica a Balzola

In questo fine stagione è Edmil Albertone l’uomo da battere; il trinese si aggiudica pure il “Giro del Morto”, anche se Daniele Novella gli sta costantemente a… ruota. Maurizio Di Pietro, su lungo e dislivello, non è lo stesso del piano veloce. Paolo Bertaia la sua la dice sempre, tanto che dopo Casale è andato a vincere anche a Tortona. E a Valmadonna ha avuto altre soddisfazioni. Domenica prossima a Balzola sarà ancor più lunga, ma in piano. L’anno scorso partecipò Valeria Straneo, ora l’atleta del momento. VALMADONNA/VALMILANA – 44ma prova - Una delle classiche podistiche della provincia, il “Giro del Morto” (nella foto la partenza), giunto alla 28^ edizione, quest’anno parla monferrino a tutto campo. Grande partecipazione di “duri e puri” per 12 km e 400 metri di continuo saliscendi, con dislivelli da brivido. La corsa si decide prima della metà, sulla terribile salita asfaltata di Valle San Bartolomeo, quando Edmil Albertone prende quei cinquanta metri di vantaggio su Daniele Novella che manterrà sino alla fine. E’ sfida tra titani. Li vediamo transitare sul falso piano nei pressi della piscina e sui volti leggi tutta la fatica che comporta una gara così massacrante. Un minuto dopo passano, nell’ordine, Maurizio Di Pietro e Paolo Bertaia, leggermente staccato. Ancora una pausa ed ecco, sgranati, i primi inseguitori: Enrico Ponta, Alessandro Callegaro, Mattia Grosso e Diego Scabbio. All’arrivo le posizioni dei primi cinque non subiscono variazioni. Notevole la prestazione di Albertone (44’13” – media 3’32” al km) e di Novella (44’36”) che “vede” l’avversario passare il traguardo. Dopo due minuti (46’35”) ecco Di Pietro con a ruota Bertaia. Altro bel vuoto e Ponta (vincitore a sorpresa a Gavi) è quinto. Cede invece Callegaro e si fa superare da Grosso e Scabbio. Scontata la vittoria di Ilaria Bergaglio (56’14”) al femminile davanti a Vera Mazzarello (58’56”), Tiziana Piccione (59’44”) e Luisa Doro. In casa Avis soddisfazione per il secondo posto a squadre. Ha corso forzatamente sotto tono Simone Canepa, al rientro e convalescente. Bella battaglia tra Floriano Peruccio e Chiaffredo Spinoglio che si stanno giocando il primo posto in campionato nella categoria C. Peruccio ha recuperato arrivando appena prima del compagno di squadra e si porta a sole due lunghezze. Il “Giro del Morto” è stato preceduto, come tutte le gare di queste parti, da una “brevissima” di 1 km riservata ai ragazzini. Qui si sono potuti ammirare tanti figli di atleti cimentarsi sulle orme dei padri. Significativa la dichiarazione di un ligure che ci fa notare come sia necessario salire fin quassù per far correre i ragazzi, dato che in Liguria per loro non si organizza nulla. La bella giornata, l’assenza dello “stress da notturna”, fanno sì che si respiri tutt’altra aria. Anche i big presenti non creano tensione ma, anzi, smitizzano l’aspetto competitivo con quel po’ di goliardia che è tipica di alcuni di loro. Ed allora anche la verità si mostra al mondo priva d’ogni pudore. Si può ora affermare che Novella è re della pretattica, che Di Pietro dice il vero (ma che risparmio, Daniele corre sempre per vincere e se non ci riesce è perché l’altro va più forte – teoria mauriziana o “legge di Spinetta”), Albertone perpetra il rito propiziatorio della bicicletta. Anche qui ha provato il percorso sul sellino e poi ha vinto. Al posto suo, staremmo bene attenti che la prossima volta non gliela nascondano… Sempre rimanendo nel clima scherzoso proposto dagli atleti, ritornando alla gara dei ragazzini, gran bel risultato dei piccoli Bertaia (uno ha vinto), decisamente sulle orme del padre. Buon sangue non mente. Paolo tra non molto li dovrà ammirare nella sua stessa gara… arrivando da dietro. 44 + 44 VINCITORI DI PROVA – L’aggiornamento della nostra classifica riservata ai vincitori di prove di campionato AICS vede balzare al comando Edmil Albertone. Non è, ricordiamolo, per carità, uno stabilire rapporti di forza ma una banale statistica. Così, per sfizio e creare argomento di discussione. MASCHILI: Edmil Albertone 8 vittorie, Alex Zulian 7, Silvio Gambetta e Daniele Novella 6, Maurizio Di Pietro 3. Con una vittoria a testa troviamo Gabriele Astorino, Paolo Bertaia, Luca Boscani, Luca Campanella, Fabio Cantanna, Andrea Celotto, Andrea Giorgianni, Adil Lyazali, Massimo Pastorino, Gabriele Poggi, Enrico Ponta, Corrado Ramorino, Gianni Ravarino e Sergio Vallosio. FEMMINILI: Ilaria Bergaglio 16 vittorie, Elehanna Silvani 8, Elisa Stefani 3, Anna Maria Galbani 2, Roberta Ambrosini, Federica Bernardelli, Mirella Borciani, Laura Costa, Luisa Doro, Annalisa Fagnoni, Loretta Giarda, Angela Lano, Nadia Mirra, Michela Ottria, Clara Rivera, Susanna Scaramucci, Eleonora Serra, Maria Rita Torino e Ilaria Zavanone 1. A parità di punti prego notare il rigoroso ordine alfabetico per cognome, giusto per non andare “in cerca di grane” (citazione voluta ispirata dall’amico Chacho e i suoi Ariondassa…). DOMENICA A BALZOLA – La 45ma prova del campionato provinciale AICS si correrà domenica a Balzola con partenza alle ore 9. Il via all’altezza dei giardini pubblici. La gara valida per il campionato è la 15 km (la corta, di 7, è non competitiva) con un ristoro previsto circa a metà percorso. E’ la prova più lunga delle sei ancora da disputare, tutta in piano, con alternanza di asfalto (4 km circa) e sterrato. Inizialmente giro nel paese fino al castello e poi via, a Est, tra le risaie, prima verso Villanova e poi quasi a Rive, transitando sull’omonima costa. Ci si “allarga” quindi in direzione Ovest a lambire i comuni di Costanzana e Morano sul Po, per poi puntare all’arrivo, previsto intorno alle 9,50. Giunta alla 19ma edizione, “Tra le risaie” vanta il primato di seconda gara per longevità del casalese. Lo scorso anno si impose il pescarese (che vive a Pavia) Saturnino Palombo in 49’15” con oltre due minuti di vantaggio su Silvio Gambetta e Gianni Ravarino. Tra le donne il primo posto fu di un’alessandrina, tale Valeria Straneo (settima assoluta), con i colori del Runner Team Volpiano, con largo margine su Ilaria Bergaglio e Cinzia Torchio. Quella stessa Straneo che pochi giorni or sono ha trionfato nella “mezza” di Bologna ed è una delle atlete del momento, tanto che pare probabile una sua imminente convocazione in nazionale. In tal caso bella soddisfazione per la nostra provincia ma, ahimè, scatterebbe quella regola tutta FIDAL che proibisce tassativamente agli azzurri di partecipare a qualunque titolo a queste gare. Potrebbe correre questo rischio (glielo auguriamo) anche la valenzana Elisa Stefani.

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