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Franco Naso Rosso
Un podista valenzano porta il “Piccolo Principe” anche nel Sahara
Alla sesta edizione dell’Ultra Trail Gazelles
Lo scorso sabato il podista valenzano Franco Naso Rosso, pseudonimo di Franco Gallina, ha partecipato alla sesta edizione dell’Ultra Trail Gazelles Sahara, competizione aperta anche agli atleti non professionisti che prevede un impegnativo tracciato di 110 chilometri nel deserto del Sahara. La gara ha preso il via nei pressi di Tozeur per concludersi a Hazoua, non troppo distante dal capoluogo tunisino.
Gallina - anche se semplice amatore - non era alla sua prima esperienza in questo tipo di competizioni: aveva infatti già preso parte per tre volte alla ben più celebre “Ultra Mirage El Djerid”, ultramaratona di 100 km. Questa volta, ha però raggiunto uno dei migliori risultati della sua carriera, classificandosi quarto assoluto con il tempo di 18 ore e 49 minuti e migliorando il proprio record personale. Nella categoria M2, relativa alla sua fascia d’età, ha inoltre conquistato il primo posto.
«È stata una bella sfida - ci racconta - Siamo partiti all’alba da Tozeur e, con dei van, siamo stati accompagnati alle porte del deserto. Ho scelto l’Ultra Trail Gazelles per testare un nuovo percorso e le condizioni dell’inverno tunisino, che non è poi così mite, e per verificare se fossi in grado di affrontare dieci chilometri in più. Inoltre, volevo correre un’altra ultramaratona nel deserto prima dell’Ultra Mirage di ottobre».
Il percorso si è rivelato estremamente impegnativo: sabbia, sassi, dune da risalire e discendere, oltre ad una forte escursione termica, con temperature vicine allo zero al mattino e alla sera, inasprite da raffiche di vento che hanno reso la prova ancora più dura.
«Le difficoltà non sono mancate - conclude - ma la bellezza dei luoghi e dell’esperienza le ha ampiamente compensate. Arrivare al traguardo, pur non essendo un atleta professionista, e divertirmi così tanto è stato impagabile».
Durante la cerimonia di premiazione, Gallina ha avuto modo di confrontarsi con l’organizzatrice dell’evento, Najet Slimane, che ha spiegato come la competizione sia nata per promuovere il turismo ecologico e sportivo, sostenere la rinascita economica della regione di Hazoua, e sensibilizzare al contempo sull’importanza dell’attività fisica per la salute.
In questo contesto, Franco ha condiviso anche il suo impegno solidale: sui pantaloncini portava, come sempre, la spilla dell’associazione “Piccolo Principe” di Valenza, che ha recentemente aperto una sede anche a Pieve del Cairo a Palazzo Almisani. Grazie alla collaborazione con Slimane, ha potuto raccontare ai presenti e ai media locali la missione dell’Associazione, diffondendone i valori e invitando a sostenerne le attività.
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