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Casale in festa per l'arrivo del nuovo vescovo
Alle ore 15 l'accoglienza in piazza Mazzini
Per il nuovo vescovo di Casale Monferrato, mons. Gianni Sacchi, è giunto il momento di insediarsi sulla cattedra evasiana in seguito alla rinuncia del predecessore mons. Alceste Catella. Dopo aver ricevuto l’ordinazione episcopale sabato scorso nella Cattedrale di Santo Stefano a Biella, domenica 29 ottobre il nuovo ordinario casalese farà il suo ingresso in Diocesi.
Prima, però, mons. Sacchi ha deciso di effettuare una prima tappa. Dopo il suo arrivo in città (attorno alle 14), il nuovo vescovo si recherà alla R.I.S.S. “Mons. Oreste Minazzi” dell’Opera Diocesana Assistenza, in via Biblioteca. Qui, mons. Sacchi sosterà per una visita privata alle persone ospitate e per un incontro con il personale della struttura. All’uscita, ci sarà il saluto dei giovani della Diocesi che lo accompagneranno in piazza Mazzini percorrendo via Biblioteca, via Mameli, via Liutprando, largo Mons. Angrisani e via del Duomo.
In piazza Mazzini, alle 15, avrà luogo l’accoglienza ufficiale del nuovo vescovo da parte della autorità casalesi e monferrine: ad indirizzare gli auguri di saluto e benvenuto saranno il sindaco di Casale Titti Palazzetti, il presidente della Provincia Gianfranco Baldi e il prefetto di Alessandria Romilda Tafuri. Al termine del benvenuto, mons. Sacchi saluterà brevemente i cittadini presenti.
Al termine, in forma processionale, il corteo si recherà in Cattedrale per la messa di insediamento. Giunto sul portone del Duomo, il vescovo sarà accolto dal presidente del Capitolo, mons. Antonio Gennaro, che presenterà al bacio del vescovo l’immagine del Crocifisso. Poi, l’amministratore apostolico e predecessore alla guida della diocesi casalese, mons. Alceste Catella, porgerà a mons. Sacchi l’aspersorio con l’acqua benedetta affinché, entrando in Cattedrale, possa aspergere tutti i presenti. Giunto presso la cappella del Santissimo Sacramento, il vescovo sosterà per una breve adorazione. Indossati, nella cappella di Sant’Evasio, i paramenti liturgici, avrà inizio la celebrazione che sarà introdotta da mons. Catella con parole di benvenuto al nuovo vescovo. A seguire, il vicario generale della Diocesi, don Giampio Devasini, dopo aver esibito al Collegio dei Consultori la Lettera Apostolica della nomina del nuovo vescovo ne darà pubblica lettura.
Mons. Sacchi, ricevuto dalle mani del vescovo emerito Alceste Catella il pastorale, donato dall’intera comunità diocesana, sarà invitato a sedere alla Cattedra dove riceverà l’omaggio di una rappresentanza del clero, dei religiosi, delle religiose e del laicato della Diocesi. Al termine della messa, mons. Sacchi saluterà i fedeli nei locali della Curia Vescovile, in piazza Nazari di Calabiana, dove sarà organizzato un momento conviviale.
Le misure di sicurezza e la viabilità nel centro storico
In occasione della cerimonia di ingresso del nuovo vescovo di Casale, mons. Gianni Sacchi, che si terrà a partire dalle ore 15 di domenica 29 ottobre, il dirigente della Polizia Locale ha firmato un’ordinanza per l’istituzione di divieti di transito e sosta temporanei con rimozione forzata nelle vie del centro storico. Un provvedimento ritenuto necessario dalla autorità preposte per garantire le migliori condizioni di sicurezza stradale e di salvaguardia dell’incolumità delle numerose persone che, si prevede, parteciperanno alla cerimonia.
Dalle 14 alle 19 di domenica 29 ottobre - e comunque sino al termine della solenne cerimonia religiosa - viene temporaneamente istituito il divieto di transito, nella Z.T.L., a tutti i veicoli, compresi i possessori di “pass”, ad eccezione di quelli autorizzati (autorità civili, religiose, istituzionali, militari, persone diversamente abili) nelle vie e piazze che elenchiamo: via Saffi, piazza Santo Stefano, piazza Mazzini, via Roma (tratto compreso tra piazza Mazzini e via Cavour), via Duomo, largo Angrisani, via Liutprando, via Guala, via Sant’Evasio, piazza Bernotti, via Lanza (tratto compreso tra piazza Mazzini e via Paleologi).
Dalle 10 alle 19 di domenica 29 ottobre - e comunque sino al termine della cerimonia - viene temporaneamente istituito il divieto di sosta con rimozione forzata ambo i lati compresi i possessori di pass, ad eccezione di quelli autorizzati (autorità civili, religiose, istituzionali, militari, persone diversamente abili) nelle seguenti vie e piazze: via Saffi, piazza Santo Stefano, piazza Mazzini, via Duomo, largo Angrisani, via Liutprando, via Guala, via Sant’Evasio, piazza Bernotti, via Lanza (tratto compreso tra piazza Mazzini e via Paleologi).
Dalle 10 alle 19 di domenica 29 ottobre - e comunque sino al termine della manifestazione - viene temporaneamente istituito il divieto di sosta con rimozione forzata a tutti i veicoli ambo i lati e/o su tutta l’area in: piazza Nazari di Calabiana, via Della Biblioteca, piazza Ferrè, piazza Cesare Battisti ad eccezione di quelli autorizzati (autorità civili, religiose, istituzionali, militari, persone diversamente abili), piazza Urbano Rattazzi, ad eccezione di quelli autorizzati (autorità civili, religiose, istituzionali, militari, persone diversamente abili), piazza Castello (area retrostante il chiosco informazioni, parcheggi a zona blu) a eccezione di quelli autorizzati (autorità civili, religiose, istituzionali, militari, persone diversamente abili).
Sino alle ore 12 di lunedì 30 ottobre viene temporaneamente istituito il divieto di transito congiuntamente al divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Mazzini, lato est, nel tratto di strada che collega via Duomo a piazza Bernotti.
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