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  • 30 ottobre 2008
  • Casale Monferrato

Abusi sulla nipotina: 4 anni allo zio

Atti sessuali aggravati era la pesante accusa mossa a un monferrino sulla cinquantina, residente nella zona, condannato con rito abbreviato, nell’udienza preliminare di lunedì davanti al gup del Tribunale di Casale, a 4 anni di reclusione. Era difeso dall’avv. Giulia Boccassi di Alessandria la quale è riuscita a strappare una sentenza tutto sommato favorevole per il suo assistito, considerato che per quel tipo di reato le pene variano dai 7 ai 14 anni. La scelta del rito ha consentito di ottenere di uno sconto di un terzo della pena: il legale ha già preannunciato ricorso in appello. Se la sentenza verrà confermata, nel momento in cui passerà in giudicato, per l’autore del reato si apriranno le porte del carcere. L’episodio, sul quale è trapelato ben poco, avvenuto circa un anno fa, sarebbe maturato in un contesto famigliare sicuramente non degradato, in un ambiente considerato normale. Un ambiente in cui la bambina veniva avvicinata dallo zio - marito della sorella del papà o della mamma della piccola - il quale le riservava attenzioni particolari. Troppo particolari e per fortuna presto smascherate: così la realtà è venuta alla luce in tempi brevi, in tutta la sua drammatica crudeltà. Una vicenda che è stata chiusa in tempi altrettanto ristretti, anche dal punto di vista processuale, addirittura ancora in fase di indagini preliminari.

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