Il Castello si anima con due appuntamenti. Venerdì 12, alle 18, alla Manica lunga inaugurazione della mostra ‘Monferrato romantico, c’era una volta il tramway’, aperta fino al 21. La rassegna è proposta dall’Assessorato alla Cultura e offre al visitatore un viaggio a ritroso nel tempo lungo mezzo secolo, dal 1880 agli anni 30 del secolo scorso, un percorso della memoria su una presenza oggi ricordata quasi solo in chiave folcloristica.
E’ la riscoperta delle tre Tramvie che collegavano la Casale post Risorgimentale e Umbertina ai capoluoghi di Alessandria, Asti e Vercelli, interessando l’economia agricola e quella emergente imprenditoriale dei molti Comuni posti lungo queste linee.
Si è cercato di ricostruirne le origini, i percorsi, il lato tecnico e commerciale mediante rare immagini d’epoca, preziose cartoline, documenti di viaggio e materiale a stampa originale.
Per accrescere l’atmosfera romantica il visitatore troverà inoltre una bella e corposa selezione di cartoline, ormai centenarie, della nostra città, che stimoleranno un raffronto tra memoria e realtà odierna. In altri pannelli saranno rappresentati anche diversi comuni del Circondario e le fonti termali locali. Non poteva mancare una sezione dedicata al Binario Industriale, noto come il tranvajin dal Runson, ricordato da tanti casalesi di qualche generazione addietro...
Non poteva mancare la cartolina ricordo d’autore, emessa per l’occasione, che sarà possibile ottenere con l’annullo postale speciale, richiesto per l’evento, presso lo stand di Ente Poste sabato 13 e durante la Mostra.
Il materiale esposto è stato curato dai soci del Circolo Filatelico: Mario Cravino, Paolo Bianco, Paolo Muzio, Alfredo Castagnone e da Enri Bo in rappresentanza del Museo Nazionale dei Tramways a vapore di Altavilla. Autore della cartolina l’artista casalese Mauro Galfrè.
Poi sabato 13 luglio alle ore 19 alle sale del secondo piano, l’associazione culturale no profit Studio Artematta, sempre in collaborazione con l’Assessorato alla cultura, presenta Pop Music through Visual Arts – Luci, Musica e Colori, una mostra collettiva d’arte moderna per rivivere il complesso culturale e le influenze proprie dell’Epoca Pop.
Le opere rimarranno esposte fino al 21 luglio e saranno visitabili nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 16 alle 19 e sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Il percorso espositivo si svilupperà tra lavori pittorici ed espressioni artistiche contemporanee: l’ispirazione deriva dai grandi miti della Cultura Pop, come il Movimento Hippy e il Festival di Woodstock, concretizzando sulla tela le armonie, i ritmi e il messaggio di un’intera generazione. «La cultura Pop ha influenzato profondamente sia la musica che le correnti artistiche contemporanee – ha commentato l’assessore Giuliana Romano Bussola -affermandosi come un desiderio di cambiamento e di svolta. Immagini e musica fuse insieme, per raccontare un movimento che ha provato a cambiare il mondo». Infatti sempre sabato alle 21 si terrà nel cortile del Castello l’esibizione del gruppo musicale Rocketti Band.