Casale Calcio: Giorgio Zanon è il 38esimo presidente nerostellato
di a.m.
Venerdì scorso il Casale Calcio ha presentato ufficialmente il nuovo organigramma societario che guiderà i nerostellati nella stagione 2011/2012.
La novità più importante è il cambiamento al vertice della piramide: a sostituire alla presidenza Francesco Rocco (diventato vicepresidente) è Giorgio Zanon. Zanon è il 38esimo presidente del Casale ed è anche (e soprattutto) il rappresentante di Foppiani Group, il gruppo proprietario della società monferrina. Ma non solo in cima sono avvenuti i cambiamenti più importanti, il casalese Alberto Rossi, che fino ad ora era responsabile dell’ufficio marketing, è stato nominato vicepresidente. Sarà un anno intenso per l’amministratore delegato Fabrizio Catenacci che ha assunto all’interno dell’organigramma anche la carica di direttore generale. Confermati il direttore sportivo Pasquale Gigliotti e i segretari Sandro Zaio e Nazario Sauro. A fare scouting per la prossima stagione sarà Giorgio Carmignani mentre il responsabile del settore giovanile sarà Alessandro Sisti. Ovviamente confermato con un contratto biennale anche mister Francesco Buglio. L’unico a fare la valigia è l’ormai ex direttore generale Massimo Londrosi. Al termine della conferenza stampa che si è svolta nella sala Anna d’Alençon dell’hotel Candiani, alla presenza del sindaco di Casale Giorgio Demezzi, del vicesindaco Giuseppe Filiberti, dell’assessore allo Sport Federico Riboldi e dell’assessore ai Lavori Pubblici Nicola Sirchia, è stata presentata anche la nuova maglia con la quale il Casale affronterà la prossima stagione. Nera la prima con la classica stella bianca sul cuore, quest’ultima «solo un po’ più grossa di quella della passata stagione» spiega Rossi, bianca la seconda e “verde Foppiani” la terza. Lo sponsor tecnico della stagione è Macron.
Annunciata anche la data del ritrovo estivo: i giocatori nerostellati si metteranno al lavoro mercoledì 20 luglio fino a mercoledì 10 agosto a Vipiteno in Trentino Alto Adige. La società ha assicurato che prima della partenza per il ritiro verrà presentata ufficialmente la rosa che affronterà la prossima stagione.
Catenacci a tutto campo
Ad aprire le danze della conferenza stampa è un serio Fabrizio Catenacci che senza troppi convenevoli gioca subito le carte scomode: «Voglio ricordare che due anni fa senza il nostro intervento la squadra non si sarebbe neanche iscritta al campionato. A distanza di due anni il Casale Calcio si trova a disputare il campionato di Seconda Divisione tra i professionisti e vi posso assicurare che è stato tutt’altro che facile». L’amministratore delegato analizza anche la situazione del Casale a fronte dei problemi legati allo scandalo del calcio scommesse: «Il Casale Calcio ha migliorato la propria categoria nell’arco di due anni ed è immune ed esente da quanto è successo… questo è un ulteriore motivo di vanto per noi e per la città». Il nuovo direttore generale si sofferma su uno dei problemi maggiori per la società: il pubblico. «Quest’anno comincia il terzo anno. Sinceramente mi aspettavo di più. Mi aspettavo più pubblico alle partite e un maggiore interesse sia per il Casale che per Foppiani da parte degli imprenditori locali. Seppur vero che nel girone di andata la squadra ha ottenuto pessimi risultati è altrettanto vero che non si può sempre vincere… Ricordo che nel 2004/2005 quando frequentavo lo stadio di Casale, era quasi tutto esaurito. Vivo ancora di quei ricordi, mentre quest’anno la media degli spettatori paganti e di quasi 300 persone. A fronte dell’investimento che è stato fatto dover giocare con 300 persone paganti è un pochino deprimente. Non è una lamentela, ma è un invito alla città ad assistere alle partite del Casale». Catenacci guarda al passato: «Sono stati fatti sforzi economici devastanti. Alla fine del girone d’andata il Casale era in fondo ad un punto dall’ultima, con una squadra moralmente e psicologicamente distrutta. Il Casale era praticamente in serie D: qui c’è stato l’intervento di Giorgio Zanon che ha autorizzato uno sforzo economico che per una Seconda Divisione non ha precedenti e spero che non ne abbia più… E poi l’intervento del signor Buglio che ha fatto qualcosa di straordinario, in pochi ci sarebbero riusciti. Ed è il motivo per il quale la società ha deciso di riconfermarlo».
Zanon detta i tempi
Il 38esimo presidente della storia del Casale Calcio Giorgio Zanon detta i tempi: «I grandi progetti hanno bisogno dei periodi di decollo per essere stabilizzati. In questi due anni abbiamo fatto tantissimi errori… ma nessuno nasce “imparato”. La compagine al momento è la migliore possibile. È chiaro che adesso siamo al terzo anno e al terzo anno un progetto o decolla e si stabilizza o si rischia di dover prendere delle decisioni che non vanno in questo senso». Come mai il cambio al vertice? «L’avvicendamento tra me e Francesco Rocco è un avvicendamento in famiglia che non nasconde nessun altro problema, siamo ancora appassionati e crediamo nel progetto». Poi l’appello del presidente alla città: «Dateci una mano, ne abbiamo bisogno. Al di là dell’interesse economico c’è dietro una città, Casale a livello sportivo è molto conosciuta e spero che anche noi come calcio, potremo fare meglio…»
La carica di mister Buglio
Dopo il rinnovo del contratto con un biennale, mister Francesco Buglio esterna tutta la sua felicità: «Sono contento, sono una persona che desiderava questo progetto e questo prolungamento di contratto. La società mi ha accontentato… non vedo l’ora di iniziare. Ho un’adrenalina addosso come un ragazzino che comincia il primo giorno di scuola». Innamorato? «In questi nove mesi ci siamo conosciuti, dal 20 di luglio ci fidanzeremo…» Poi Buglio suona la carica alla truppa: «Nei prossimi due anni insieme alla società, ai tifosi e alle forze politiche, dobbiamo raggiungere un obiettivo importante». Il clima è disteso è c’è tempo per una battuta: «Per tranquillizzare i tifosi voglio dire che stiamo trattando Sanchez dell’Udinese… c’è una differenza di qualche milione di euro ma Catenacci sta lavorando». Buglio torna serio, vuole il Natal Palli pieno con il raggiungimento di un grande obiettivo: «Dobbiamo fare meglio dell’anno scorso, un obiettivo da raggiungere? Salire di categoria…»
Gigliotti e Demezzi
«L’anno scorso abbiamo superato momenti bui - spiega Pasquale Gigliotti - ma alle nostre spalle c’era una grande società. Il nuovo progetto comincia ora e, per adesso, sul mercato c’è stato solo qualche sondaggio».
Alla fine della conferenza stampa il sindaco di casale Giorgio Demezzi prende parola per ringraziare la società: «Se non ci foste stati voi non so cosa sarebbe accaduto al Casale Calcio…»